Torre di Belisario
e Porta Giustiniana:
al via il cantiere dei lavori

CERRETO D’ESI – Il sindaco David Grillini annuncia di aver assegnato gli interventi di consolidamento e ristrutturazione per i due monumenti simboli del centro storico

La Torre civica di Belisario
a Cerreto d’Esi

Affidati i lavori per la riqualificazione della Torre civica di Belisario e della Porta Giustiniana a Cerreto d’Esi. «Prende avvio una nuova, importantissima pagina per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico di Cerreto d’Esi. – sottolinea il sindaco David Grillini – A breve inizieranno infatti gli interventi di consolidamento e ristrutturazione della Torre Civica detta di Belisario, simbolo identitario della nostra comunità, e della Porta Giustiniana, già interessata dalle opere di ricostruzione post sisma. Si tratta di un momento atteso e di grande valore, non soltanto dal punto di vista tecnico ma anche sotto il profilo culturale e civile. Parliamo di luoghi che raccontano la nostra storia, custodiscono la memoria collettiva e rappresentano l’immagine stessa del paese per i cerretesi e per chi arriva a visitarlo».

L’intervento previsto sulla Torre di Belisario prevede un consolidamento strutturale, necessario per garantire sicurezza e stabilità, che non era mai stato realizzato dalla sua edificazione.«Oggi abbiamo la responsabilità e l’onore di compiere un’azione decisiva affinché questo monumento possa attraversare i secoli a venire, rimanendo saldo e sicuro per le generazioni future.- aggiunge il sindaco – La messa in sicurezza della Porta Giustiniana completa e rafforza il percorso di ricostruzione avviato dopo il terremoto, restituendo piena dignità a uno degli accessi più rappresentativi del centro storico. È un segnale concreto di rinascita e di cura verso il nostro patrimonio. Si tratta di due interventi in adiacenza al Palazzo comunale già in fase di ristrutturazione vicina peraltro alla sua conclusione».

David Grillini mette in evidenza infine che «questo risultato è frutto di un lavoro lungo e complesso, fatto di progettazione, ricerca delle risorse, collaborazione istituzionale e impegno costante. Un traguardo che appartiene all’intera comunità. Voglio fare i miei elogi all’ufficio sisma, che nonostante le difficoltà legate a procedure e tempi, ci mette nella condizione di poter iniziare l’intervento per il quale ci siamo battuti nelle sedi opportune. Con molto orgoglio vogliamo sottolineare che investire nella conservazione significa proteggere le nostre radici e, allo stesso tempo, costruire opportunità di crescita culturale, turistica ed economica. La Torre di Belisario e la Porta Giustiniana continueranno a essere ciò che sono sempre state: custodi della nostra identità, oggi più sicure per il domani».

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