La sanità territoriale al centro, tra rilancio e richieste dal territorio. L’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro ha visitato l’ospedale di comunità di Arcevia, una delle strutture inserite nel piano di riorganizzazione della rete sanitaria marchigiana.
Alla visita ha partecipato anche il consigliere regionale Corrado Canafoglia, con un confronto sul ruolo del presidio per le aree interne. La struttura è una delle sette previste in provincia di Ancona e rientra in un piano più ampio che punta a rafforzare l’assistenza fuori dai grandi ospedali. L’obiettivo è garantire cure più vicine ai cittadini e alleggerire le strutture per acuti.
Durante l’incontro sono emerse anche alcune criticità e proposte. Dal territorio è arrivata la richiesta di riattivare il servizio di radiologia, potenziare il Potes con presenza medica h24 e ampliare alcune prestazioni, come quelle legate alla fisioterapia. Indicazioni che puntano a rendere più efficace il presidio e a ridurre gli spostamenti verso altri centri.
«Gli ospedali di comunità rappresentano una scelta per rafforzare i servizi locali e rispondere ai bisogni dei territori», ha sottolineato Corrado Canafoglia. Sulla stessa linea anche Stefania Palazzesi, che ha ribadito la necessità di continuare a investire sulla sanità territoriale per dare risposte concrete alle comunità dell’entroterra.
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