Vertenza Electrolux: Nicola Fratoianni
al presidio di Cerreto d’Esi

LAVORO - Il segretario nazionale di Sinistra Italiana affiancherà i lavoratori nella giornata di mobilitazione del 15 settembre

Nicola Fratoianni

Il leader nazionale di Sinistra Italiana al fianco delle maestranze per ribadire il rifiuto dei tagli e chiedere una nuova politica d’intervento statale nelle crisi aziendali. Il segretario del partito Nicola Fratoianni ha confermato la propria presenza al presidio di Cerreto d’Esi in programma martedì 15 settembre, in concomitanza con lo sciopero nazionale indetto dai sindacati nei siti del gruppo Electrolux.

La presenza della delegazione politica si inserisce nell’articolata vertenza nata dopo la conferma della chiusura del plesso marchigiano e del piano di ridimensionamento che prevede 1.450 esuberi sul territorio nazionale. Secondo il partito, la difesa del polo industriale rappresenta un presidio fondamentale per la tenuta occupazionale ed economica dell’intero bacino montano.

«Saremo a Cerreto consapevoli che questa vertenza non riguarda solo il destino di uno stabilimento, ma il modello industriale per il nostro territorio e per le aree interne – sottolineano i vertici di Sinistra Italiana –. Appare evidente la necessità di una nuova politica industriale pubblica capace di condizionare il sostegno alle imprese a precise garanzie su occupazione, investimenti e continuità produttiva».

Nel manifesto diffuso per la giornata di mobilitazione, la forza politica chiede l’attivazione di strumenti straordinari di salvaguardia: «Occorre impiegare risorse nazionali ed europee per sostenere innovazione e transizione, creando poli pubblico-privati per la riconversione e fondi territoriali per la reindustrializzazione. Il 15 settembre saremo presenti per difendere un’idea di lavoro che non sia unicamente un costo da comprimere».

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