Slot Mob, flashmob
contro la ludopatia

LUDOPATIA - Il mercato dell'azzardo ha avuto uno sviluppo enorme negli ultimi vent'anni, ovunque si può giocare e ciò ha abbassato o annullato la percezione del rischio, dagli anziani ai giovani. Per questo il progetto "Tuttingioco" che ora presenta "Slot Mob", i flash mob degli studenti a Cerreto, Fabriano, Sassoferrato

Le slot machine

 

Simona Lupini, ass. Serv soc. Fabriano

 

di Sara Bonfili

Il progetto “Tuttingioco” ideato dall’Ambito Territoriale Sociale dell’Unione Montana dell’Esino Frasassi in collaborazione con il Dipartimento delle Dipendenze Patologiche di Fabriano e realizzato con la collaborazione di Scuole, Enti e Associazionismo giunge alla sua conclusione con i flash mob degli studenti di Fabriano, Sassoferrato e Cerreto d’Esi, che premieranno con delle targhe i bar coinvolti nella prevenzione della ludopatia. Lo Slot Mob del Progetto di prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico “Tuttingioco”, è stato presentato oggi a Fabriano dall’assessore ai Servizi Sociali di Fabriano Simona Lupini, di Sassoferrato Daniela Donnini, dal responsabile dell’ambito 10 Lamberto Pellegrini e dal direttore del Servizio di Dipendenze Patologiche di Fabriano Paolo Schiavo, con tanti ospiti dei sindacati, delle associazioni e delle scuole coinvolte. Un progetto definito dall’assessore Lupini di “mobilitazione di tutta la cittadinanza non per una condanna del gioco, ma per l’assunzione della consapevolezza dei ragazzi sul gioco”.  Al progetto collabora da qualche tempo il comunicatore Paolo Nanni. La Lupini ha proposto di allargare l’educazione al tema anche alle classi quarte e quinte elementare rispetto alla dipendenza da internet e videogiochi. Come spiegato dalla Donnini, assessore sentinate, l’iniziativa nazionale contro la diffusione selvaggia del gioco d’azzardo si articolerà in tre tappe: Martedì 8 maggio 2018 a Cerreto d’Esi, presso il bar D’Esiderio dalle ore 11, sabato 12 maggio a Sassoferrato presso lo Smilzo sempre dalle ore 11,  e sabato 19 maggio a

Fabriano presso il Wooden Bar e L’Angoletto, con un doppio appuntamento rispettivamente dalle ore 9.00 e dalle ore 11.00.

COS’E’ LO SLOT MOB? – Si tratta di una colazione e consumazione di massa e un flashmob da fare presso bar che hanno fatto la scelta etica di rinunciare alle slot-machine  e ai cospicui guadagni che esse portano. Un assembramento festoso attraverso il quale sensibilizzare cittadini e istituzioni sui pericoli legati al dilagare incontrollato del gioco d’azzardo, non solo slot, ma anche gratta e vinci, lotto istantaneo, scommesse. Dal 2014, anno in cui è nata la rete nazionale Slot Mob, sono stati oltre 200 in tutta Italia gli eventi organizzati, quelli di Cerreto d’Esi, Sassoferrato, Fabriano saranno precisamente gli Slot Mob numero 224, 225 e 226.  Gli Slot Mob di Fabriano, Sassoferrato e Cerreto avranno rispetto agli altri organizzati in Italia un contenuto unico e speciale: decine e decine di opere artistiche e multimediali sul tema azzardo realizzate dagli studenti di scuole medie inferiori e superiori. Ciò grazie al lungo percorso compiuto dal Progetto “Tuttingioco” nelle scuole, partito ad autunno 2017 con appuntamenti formativi tenuti dal Dott. Paolo Nanni sul fenomeno Azzardo sviluppati dall’Ambito Territoriale Sociale 10 e dal Dipartimento delle Dipendenze Patologiche di Fabriano.

Lamberto Pellegrini dell’Ambito Sociale 10, ha ringraziato la principale cooperativa artefice del progetto, la Mosaico, mentre il responsabile dell’Unità operativa dipendenza Area Vasta 2, di Fabriano, ha sottolineato alcuni punti importanti del lavoro contemporaneo di Ancona, Senigallia, Jesi e Fabriano sul contrasto e la cura della ludopatia. In primis ha ricordato che questo è parte di un progetto più ampio formulato con un piano regionale nel 2016;  inoltre che il Sert nota l’incremento geometrico del fenomeno e che però, iniziando ora ad avere una maggiore comunicazione e denuncia della dipendenza, si avrà probabilmente un aumento dei casi identificati. Inoltre ha parlato di necessità di maggior preparazione dei sanitari ed educatori per questo fenomeno che parte dal gioco abituale, che non è un elemento di allerta, “fino ad arrivare alla vera ludopatia, che ha conseguenze possibili realmente disastrose”. Massimo Melchiorri, professore d’arte nella scuola di Cerreto, ha sottolineato la forza di volontà di professori e ragazzi: “Hanno girato un video, realizzato musica con base gratuita  con un messaggio: ‘a forza di giocare perderai tutto'”. “Il messaggio è stato tradotto in tante lingue, montato in una musica ipnotica”, ha detto Melchiorri. “Hanno inventato un fantomatico Issu (lui in cerretano, ndr), un personaggio nagativo, ispirato all’It del film, che identifichi un nemico e lo hanno rappresentato con una maschera bifronte”. Tutto il resto lo si scoprirà nei flash mob. Infine, sono seguiti interessanti interventi di Andrea Cocco (Cisl Fabriano), che ha ricordato l’incontro dedicato alle donne del 4 maggio e Antonello Gaspari (preside dell’Istituto Comprensivo Marco Polo). Quest’ultimo ha citato i dati del “Corriere Adriatico” secondo cui  sarebbero 21 milioni gli euro spesi a Fabriano nel 2017, con una media di 685 euro a persona. Dati allarmanti considerata la densità abitativa di Fabriano e la situazione di crisi lavorativa di questo comprensorio.

CHI COLLABORA AL PROGETTO – Al Progetto di prevenzione del gioco d’azzardo patologico “Tuttingioco” collaborano tanti soggetti: Mosaico Coo.Soc., Organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL; Caritas Diocesana di Fabriano e Matelica; Scout Fabriano 1; Scout Fabriano 2; Scout Cerreto d’Esi; Inarte; Croce Rossa Sassoferrato; San Vincenzo de Paoli Cerreto d’Esi; Associazione 4 maggio; Fabricamenti; Lokendil; Libera Fabriano; Circolo Cortomaltese; Centro di Aggregazione Giovanile di Fabriano; Centro Didattico Ricreativo di Sassoferrato; Ambito territoriale Sociale n°10; Dipartimento delle dipendenze patologiche di Fabriano; Comune di Fabriano; Comune di Sassoferrato; Comune di Cerreto d’Esi; Comune di Genga; Comune di Serra San Quirico; Istituto Comprensivo Sassoferrato-Genga; Comune di Serra San Quirico; Istituto Comprensivo “Sassoferrato-Genga”; Istituto Comprensivo “Italo Carloni” Cerreto d’esi; Istituto Comprensivo “Imondi Romagnoli” Fabriano; Istituto Comprensivo “Aldo Moro” Fabriano; Istituto Comprensivo “Marco Polo” Fabriano; Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” Fabriano; Liceo Scientifico “Vito Volterra” Fabriano; Liceo Classico “Francesco Stelluti” Fabriano; Istituto di Istruzione Superiore “Morea – Vivarelli” Fabriano; Istituto di Istruzione Superiore “Merloni – Miliani” Fabriano.

IL MESSAGGIO – “Il Mercato dell’azzardo ha avuto uno sviluppo enorme negli ultimi vent’anni, ovunque si può giocare e ciò ha abbassato o annullato la percezione del rischio: gli anziani, i giovani e in generale tutti coloro che vivono un momento di fragilità sono agganciabili, attratti da un marketing spregiudicato, non si accorgono del processo compulsivo in atto e possono creare danni devastanti a loro stessi e alle proprie famiglie” Paolo Nanni, comunicatore, esperto del fenomeno Azzardo e referente per la Regione Marche della Rete Slot Mob, ha definito il messaggio di Tuttingioco “una sfida culturale che ci permetterà di contrastare il Fenomeno, cioè nello stimolare informazione e consapevolezza, nel rendere il tessuto sociale unito intorno a un messaggio di promozione della salute e protezione di chi è fragile”.
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