JESI – Il giovane pilota, originario di Cingoli, è rimasto incosciente e ha riportato diverse fratture. Sequestrati dai carabinieri la moto e il casco utilizzati dal ragazzo
FURTO – L’uomo, un 73enne con precedenti specifici, è stato collocato ai domiciliari. Gli oggetti, databili tra il XVIII e XX secolo, erano stati portati via dalla chiesa di San Pietro Paolo e Donato di Corridonia. Le indagini portate avanti dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, hanno permesso di recuperare la refurtiva
OPERAZIONE – La Guardia di Finanza del Comando provinciale di Ancona ha concluso l’indagine “Fast & Clean”, coordinata dalla procura dorica. Scoperta una rete di imprese gestite da un’organizzazione criminale che ha emesso fatture false dalla Cina. Il tutto è nato da controllo fiscale e antiriciclaggio eseguito dalla Tenenza di Senigallia a un imprenditore cinese “terzista” del distretto industriale del tessile di Corinaldo
SERIE C – Tutte e tre nel primo tempo le reti realizzate dai padroni di casa, nell’arco di dieci minuti. Ha pesato l’espulsione di De Santis al 28′: nel finale dorici in nove per il rosso a Mondonico. A 180’ dal termine della stagione (i prossimi avversari saranno Rimini e Recanatese) e alquanto improbabile migliorare la posizione di classifica in vista dei playoff. Piuttosto bisognerà guardarsi alle spalle
JESI – Il titolare Erico Bonvecchi: «E’ stato messo in fuga dal nebbiogeno. Ha rubato il fondo cassa, ma i danni sono ingenti». Indagano i carabinieri
ANCONA – Il proprietario ha chiamato la polizia. L’uomo si era stabilito con tanto di vestiti, piatti e posate
JESI – L’allarme dato dai residenti. Chiamato il 112, sul posto sono intervenuti carabinieri e ambulanza
FABRIANO – Dopo aver pagato circa 1.000 euro, a una seconda richiesta ha deciso di rivolgersi ai carabinieri che hanno avviato le indagini
FALCONARA – La donna si è aggrappata all’anziano padre, ricevendo alcuni colpi in volto. Entrambi sono stati accompagnati al pronto soccorso. Sul posto i carabinieri e la Croce Gialla
ANCONA – L’animale, con il trascorrere dei giorni, avrebbe iniziato a ringhiare ai famigliari dell’uomo al punto da non poterli far girare liberamente per casa e trovandosi costretti a richiedere l’intervento dell’Asur e dei carabinieri