ANCONA – Dal 28 settembre al 1 ottobre in città è in programma l’appuntamento con il Cico 2023, ultima edizione prima di Parigi 2024, promosso dal ‘Consorzio Ancona in Vela’ presieduto da Carlo Mancini
BUDAPEST – All’anconetano non basta ottenere il record personale per accedere alla gara che assegnerà le medaglie. Tutto però fa ben sperare in vista delle Olimpiadi del prossimo anno
GINNASTICA RITMICA – Ai Campionati mondiali di Valencia ieri la campionessa delle Fiamme Oro è salita sul secondo gradino del podio nelle specialità palla e cerchio, la ginnasta dell’Aeronautica Militare punta al pass per Parigi 2024. Il sindaco Daniela Ghergo: «Tutta Fabriano è con voi»
FIDAL – Il day after di Gimbo che pensa già al futuro «Voglio vincere anche a pari e dispari. Ho destabilizzato i rivali saltando 2,30 in riscaldamento. Io portabandiera? Se Malagò me lo chiedesse sarebbe un onore immenso»
PALLAVOLO -Il giocatore osimano farà parte dei 14 scelti dal ct Fefé De Giorgi per difendere il titolo continentale conquistato due anni fa. Nel roster anche i “lubini” Fabio Balaso e Mattia Bottolo
IL GIORNO DOPO – Nei bar e in tutto il centro cittadino non si parla di altro: Gimbo é visto come un esempio di classe e gentilezza
SEMPRE PIU’ IN ALTO – L’anconetano Gianmarco Tamberi a Budapest conquista l’unico grande oro che mancava alla sua collezione. Il saltatore azzurro sbaraglia i pronostici con un superlativo 2,36 davanti allo statunitense Harrison e all’amico Barshim. Ora può essere considerato il più grande di sempre dell’atletica leggera italiana assieme ad Alberto Cova
MONDIALI – L’anconetano raggiunge in scioltezza il passaggio del turno
MONDIALI – A fatica ma con tanta classe il campione dorico martedì sera gareggerà per portare a casa una medaglia
AVEVA 86 anni e si è spento nella sua casa di Ascoli dove viveva da tanti anni con la moglie Maria Pia, sempre circondato dall’affetto dei figli Sabrina e Massimo e da quello dei nipoti e dei pronipoti. Recordman di panchine in Serie A (795), su di lui sono stati scritti libri e anche il recente film “Come un padre”. Ascoli gli aveva conferito la cittadinanza onoraria. Se ne è andato uno dei personaggi più amati di sempre, non solo del calcio ma dello sport