LA CABINA di regia della prefettura lavorerà per evitare che si possano creare «situazioni di pregiudizio per la sicurezza e la sanità pubblica. Chi sbaglia non deve pensare di rimanere impunito»
REPORT – Sono 137, il 13 dicembre erano 85 nella provincia di Ancona. L’incidenza maggiore negli istituti superiori. Ciclo vaccinale: completato dall’81,1% degli studenti
CONTRIBUTI – La giunta regionale ha accolto la proposta dell’assessore regionale Giorgia Latini per far fronte alla pandemia
ANCONA – Presentata in questura una brochure informativa, con richiami in dialetto, che verrà diffusa in oltre 10mila copie, ideata dalla polizia in collaborazione con la Confartigianato
AGGIORNAMENTO – Ecco tutte le indicazioni utili ai cittadini per adeguarsi
I DATI SULLA PANDEMIA dell’Osservatorio epidemiologico regionale – Rispetto ai primi tre giorni della settimana scorsa un incremento del 28%. Testati 6265 tamponi nel percorso nuove diagnosi, positivo il 13,3%. Continua la salita del tasso cumulativo di casi ogni 100mila abitanti, arrivato a 307. Nell’Anconetano ne sono stati riscontrati 279. Tra i cinque deceduti anche un 76enne di Montemarciano
COVID – Il governatore sulla misura che sarà discussa domani dalla cabina di regia Stato-Regioni: «Credo che sia prudente in questo momento accertarsi che non ci sia la presenza di una possibile concausa che scateni focolai poi incontrollabili»
RICERCA di strutture nei territori di Ancona, Jesi, Fabriano, Senigallia, Civitanova Marche, Fermo. Gli immobili dovranno essere preferibilmente in zona semicentrale, in area dotata di elevato grado di accessibilità e collegati alle linee del trasporto urbano. Attualmente, stando ai dati ministeriali, sono 63 gli hub presenti nella nostra regione
CORONAVIRUS – Presa di posizione degli assessori regionali in Forza Lega. «Prima di chiedere ulteriori sforzi ai cittadini e alle famiglie, servono azioni concrete. Gli impianti di ventilazione meccanica su cui ha investito la Regione sono efficaci contro i contagi»
I CONTROLLI amministrativi della struttura sono stati effettuati su delega di iniziativa della polizia e dei Vigili del fuoco del Comando di Ancona, che hanno verificato come il locale all’Aspio di Osimo veniva utilizzato con fini diversi rispetto a quelli ai quali era originariamente destinato