ANCONA – Le risorse saranno impiegate per misure di valorizzazione dei dipendenti e per rafforzare gli strumenti di welfare interno
Verso Confindustria Amf, o Afm, o ancora AnMaFe, al di là del gioco su come potrebbe essere il nome, oggi si è aperto il percorso per aggregare Ancona, Macerata e Fermo. I consigli generali dell’associazione hanno deliberato l’avvio del percorso di aggregazione, con l’obiettivo di costruire un sistema associativo più moderno, «capace di offrire servizi avanzati alle imprese e una rappresentanza più forte a tutti i livelli. In un contesto economico e geopolitico internazionale sempre più complesso, le territoriali rispondono con una scelta di visione: fare squadra» dice Confindustria. I presidenti Diego Mingarelli (Ancona), Fabrizio Luciani (Fermo) e Marco Ragni […]
CASO – Il segretario regionale della Cisl Marco Ferracuti si schiera con i “rivoltosi”: «Questione che non può essere liquidata come un semplice aggiornamento tecnico». Lunedì l’Unione nazionale comuni comunità enti montani incontra i sindaci
AZIENDE – La Regione partecipa alla tappa londinese dell’evento dedicato all’ecosistema dell’innovazione
L’ACCORDO tra Atim e Rcs Sport: contratto da 621mila euro senza bando. L’agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione della regione non bada a spese per il ciclismo. Per la Tirreno-Adriatico che arriverà nei prossimi giorni, ai contributi regionali vanno aggiunti i costi sostenuti direttamente dai Comuni
AUTOSTRADA – Dalle 22 di venerdì 13 alle 6 di sabato 14 marzo casello chiuso per chi proviene da Ancona per lavori di consolidamento della scarpata. Uscita consigliata Loreto-Porto Recanati
FABRIANO – Oltre 400 studenti a confronto con la mamma di Andrea Spezzacatena: «Non lasciatevi influenzare dal giudizio degli altri»
SANITA’ – Con due delibere di giunta, approvate dopo un confronto con le organizzazioni sindacali, il personale dei pronto soccorso e della rete dell’emergenza riceverà indennità più elevate
FOTO DEL GIORNO – L’intervento in un’abitazione a Osimo
SENIGALLIA – Vittoria storica in Tribunale per un insegnante di religione. Il giudice riconosce l’intera carriera superando le norme italiane: «Stesso lavoro, stesso stipendio»