SENIGALLIA – L’incidente in via del Grottino. La paziente più grave, una 70enne, è stata trasportata a Torrette
MARCHE – Il governatore ribadisce sostegno all’assessore alla sanità dopo le sacche gettate. Verifiche in corso per accertare cause, eventuali errori e garantire trasparenza nel sistema
ANCONA – L’incontro organizzato dal sindacato. Marco Ferracuti, segretario generale: «Fondamentale l’applicazione delle tecnologie lasciando al centro la persona»
OPERAZIONE SUBURRA – Dalle indagini emerge la vicenda dell’uomo che si è buttato da una vettura in corsa dopo che i complici in Puglia lo hanno avvisato di aver portato via la droga all’organizzazione marchigiana
DROGA – Un’organizzazione giovanile trasformava il mercato degli stupefacenti in un sistema capillare, con ordini online, consegne a domicilio, filiali sul territorio e corrieri armati nelle prime spedizioni
SENIGALLIA – In consiglio comunale Campanile, dai banchi della minoranza, ha lanciato la proposta e il sindaco Olivetti ha risposto di averci già pensato. Nell’attesa della rimozione verranno così riqualificate
TOLENTINO – Ideatore delle diete Ma-Pi, si è spento nella notte. Aveva 82 anni
Semaforo verde della Giunta per la prima “discoteca” sulla sabbia che sorgerà allo Scalo Zero Village sul lungomare Marconi di Senigallia. Sindaco e assessori hanno dato parere positivo alla deroga al piano degli arenili, permettendo alla proprietà di apportare quelle modifiche necessarie a incrementare l’offerta turistica in città. Non sarà una discoteca vera e propria, […]
MACERATA – In campo la Squadra mobile e il Sisco di Ancona. I vertici stavano nel nostro capoluogo e nel Fermano, si tratta di italiani e di alcuni albanesi. Il capo della banda era chiamato “Padre”. Nel corso di una consegna a un clan pugliese avevano tenuto un uomo in ostaggio che poi si gettò dall’auto in corsa in A14. Il gruppo criminale gestiva tonnellate di droga che giungevano nelle Marche. Lo spaccio avveniva tramite un canale Telegram con consegne a domicilio con i rider
SENIGALLIA – Ora resta il nodo della demolizione della casa sprofondata: la proprietà punta il dito contro una perdita d’acqua. La vicenda rischia di finire in Tribunale