ECCELLENZA – Cede con un netto 3-0 nei confronti dei giallorossi e subisce il secondo ko consecutivo dopo quello di Trodica
ELEZIONI – Continua il trend al ribasso già evidenziatosi alla rilevazione di mezzogiorno: rispetto al 2020 ha votato quasi il 3% di aventi diritto in meno. Ancona città registra un 30,73% di votanti, Jesi raggiunge il 32,83%, Senigallia il 32,69%, Osimo fanalino di coda con il 26,79%. Si vota fino alle 23 di oggi
ATLETICA – La società civitanovese vince ininterrottamente il titolo italiano a squadre dal 2017: oggi si è confermata anche ai Campionati nazionali di Rovigo. Il presidente Nelio Piermattei: «Un riconoscimento per il nostro lavoro, per l’attaccamento ai colori dei ragazzi, per la passione e competenza dei tecnici, per la presenza delle famiglie»
ELEZIONI – Il dato della prima rilevazione è in calo di quasi 3 punti percetuale rispetto al 2020, nel capolugo di regione hanno votato il 9,50% degli aventi diritto, a Senigallia il 12,26% seguita da Jesi con 11,15%
CIVITANOVA – Gli episodi sono avvenuti intorno alle 3,30 e alle 4,30 nella zona del Donoma. Entrambi sono stati soccorsi in strada dal 118 e portati in ospedale, non sono gravi. Immediato l’intervento di polizia e carabinieri
ELEZIONI – Dalle 7 tutte le 1.572 sezioni hanno comunicato l’avvio delle votazioni, oggi sono aperte fino alle 23, domani dalle 7 alle 15. Primo dato sull’affluenza alle 12
AL VOTO – Sei candidati governatore per il trono, 526 in corsa per i 30 posti in consiglio regionale, 1.325.689 gli aventi diritto al voto: le Marche saranno il primo test politico e la raffica di visite nel territorio dei leader nazionali ne hanno certificato il ruolo di cartina tornasole della politica italiana
URNE aperte domani (dalle 7) e lunedì (fino alle 15) per eleggere presidente e Consiglio regionale. Si possono esprimere due preferenze (uomo e donna della stessa lista)
POTENZA PICENA – Il governatore uscente stasera ha lanciato il suo ultimo appello nella sua città, in piazza della stazione. Oltre al ministro dell’Agricoltura presenti Alberto Cirio (presidente del Piemonte), il senatore Antonio De Poli (Udc) e i deputati Alberto Bagnai (Lega) e Ilaria Cavo (Noi Moderati)
REGIONALI – Il candidato governatore del centrosinistra ha chiuso con il viaggio lungo la ferrovia Adriatica iniziato da San Benedetto e finito nella “sua” Pesaro. Alla stazione di Civitanova ha “invocato” pure Silvio Berlusconi: «Si sta rivoltando nella tomba, questo non è il centrodestra del libero mercato ma del protezionismo»