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Piano spiaggia di Palombina:
parcheggi e piscine negli chalet

ANCONA - Comune al lavoro con i bagnini per approvare entro l'estate il nuovo piano regolatore del litorale nord. Tra le promesse, la manutenzione del vialetto di Villa Almagià per rimuovere il verde e fare posto alla sosta delle auto, la possibilità degli stabilimenti di dotarsi di vasche fino a 50 mq
giovedì 16 febbraio 2017 - Ore 21:19
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Vista verso sud della spiaggia di Palombina

di Emanuele Garofalo

Scolmatori e piano spiaggia, i bagnini vogliono una nuova Palombina. E qualcosa potrebbe vedersi già entro la prossima estate. Impossibile risolvere in tempi brevi il problema degli sversamenti (ieri l’incontro in Regione sulla questione, leggi l’articolo), quindi il miglioramento della spiaggia degli anconetani passa soprattutto dall’aumento dei servizi. Parcheggi, pulizia e possibilità di fare investimenti da parte degli stabilimenti, come ad esempio l’installazione delle piscine. Punti che sono all’ordine del giorno degli incontri tra il Comune e i bagnini, in discussione c’è il nuovo piano spiaggia. “Stiamo costruendo il litorale del futuro, per una Palombina che permetta maggiore fruibilità della spiaggia per tutti i cittadini” conferma l’avvocato Mirco Piersanti, rappresentante degli operatori balneari. “Si sta recuperando un modo lineare e corretto di gestire la questione degli scolmatori e sono molto contento della collaborazione con i sindaci di Ancona e Falconara” aggiunge Piersanti, dopo le proteste e gli attriti dello scorso anno a causa dei continui divieti di balneazione dovuti agli sversamenti in mare delle acque reflue in seguito ai temporali e che hanno rovinato la stagione.

Le novità. Tra le ipotesi del piano spiaggia, c’è la possibilità per ogni operatore di dotarsi di una piscina fino a 50 metri quadri. La vasca può raddoppiare, fino a 100 mq, se viene costruita da due concessionari insieme. Dal Comune si promete anche una maggiore manutenzioen del verde e la pulizia dei sottopassi e dei sovrappassi, la raccolta porta a porta dei rifiuti già a partire da aprile, invece di aspettare l’inizio della stagione a giugno, e infine il rifacimento del vialetto di villa Almagià: addio al verde per fare posto a parcheggi a raso, mentre gli alberi sul lato della ferrovia saranno salvati e saranno aggiunte nuove piantumazioni. L’impegno della giunta è anche quello di trovare nuove zone di sosta a Collemarino, mentre i bagnini pensano di potenziare il servizio di bus navetta già sperimentato lo scorso anno.

In attesa di risolvere il problema sversamenti, i bagnini chiedono di snellire le procedure dell’Arpam per i controlli della qualità dell’acqua. “A Pesaro stanno sperimentando analisi più veloci per avere risposte in 36 ore invece di 48, senza mettere a rischio la salute di nessuno. Risparmiare 12 ore, soprattutto nei fine settimana, può fare la differenza” spiega Piersanti. Specie perché l’Arpam spesso non è potuta intervenire per mancanza di personale nel week end, costringendo tutti al divieto di balneazione, senza sapere però quale fosse la vera condizione del mare.

 

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