Parte la demolizione del viadotto
di collegamento tra Statale 16 e A14

ANCONA - Viabilità modificata, da lunedì 9 novembre per circa quattro settimane per realizzare l’intervento Anas di riqualificazione strutturale e sismica del ponte per una spesa di 6,14 milioni di euro

L’imbocco del casello Ancona Sud dell’A14

Dalle ore 21 di lunedì prossimo 9 novembre saranno avviati gli interventi di demolizione del cavalcavia che collega il casello autostradale di Ancona Sud dell’autostrada A14 alla Statale 16 Adriatica. Le attività, che comportano la chiusura del cavalcavia, termineranno entro lunedì 14 dicembre e rappresentano la prima fase dell’intervento di ammodernamento dell’opera.

Lo comunica Anas Marche che ricorda inoltre come «l’intervento, del valore complessivo di circa 6,14 milioni di euro, è programmato nell’ambito del piano di riqualificazione delle infrastrutture Anas e consentirà di realizzare un nuovo cavalcavia adeguato ai più recenti standard di sicurezza strutturale e sismica, assicurando maggiore affidabilità e durabilità nel tempo di un’infrastruttura strategica per i collegamenti tra l’Autostrada A14, la Statale 16 Adriatica e l’area produttiva dell’Aspio».

Considerata l’importanza del nodo viario per la mobilità del territorio, Anas ha sviluppato il programma esecutivo delle attività in stretto coordinamento con tutti gli enti e le Amministrazioni coinvolte, perseguendo l’obiettivo di ridurre al minimo gli impatti sulla circolazione e garantire la continuità dei collegamenti durante tutte le fasi di cantiere.

«Per circa quattro settimane, a partire da lunedì 9 novembre, alle ore 21, al fine di garantire la sicurezza della viabilità durante le attività di demolizione del cavalcavia, sarà chiuso il tratto interessato, deviando la viabilità su percorsi alternativi adiacenti che consentono la piena fruibilità dello svincolo.- prosegue il comunicato – La statale Adriatica, che passa sotto il cavalcavia oggetto di intervento, resterà invece chiusa soltanto nelle ore notturne, nella fascia oraria 21-6, al fine di contenere l’impatto con la circolazione ordinaria». La modifica alla viabilità consentirà di mantenere sempre attive tutte le direttrici di traffico interessate, determinando variazioni limitate sia in termini di distanza percorsa sia nei tempi di viaggio rispetto alle attuali condizioni di circolazione dello svincolo.

Anche durante le operazioni di ricostruzione dell’opera, le eventuali limitazioni lungo la Statale 16 Adriatica saranno contenute alle sole lavorazioni che presentano interferenze dirette con la carreggiata e, ove possibile, programmate nelle fasce orarie a minore intensità di traffico. «L’intervento sarà realizzato in due fasi successive, mediante demolizione e successiva ricostruzione delle due semicarreggiate del cavalcavia. Grazie all’ottimizzazione del cronoprogramma, il periodo di chiusura necessario per le attività di demolizione è stato significativamente ridotto rispetto alle previsioni originarie, contribuendo a limitare l’impatto sulla mobilità locale e regionale» conclude Anas.

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