
La Festa delle Pro Loco della Marche 2017 a Loreto

“Le Marche sono orgogliose di voi”. Il vice presidente del Consiglio regionale delle Marche Renato Claudio Minardi ha aperto cosi, stamattina a Loreto, il suo intervento nel giorno della festa delle Pro Loco delle Marche. Insieme al presidente nazionale dell’Unpli, Nino Laspina e regionale Mario Borroni, presenti i presidenti delle Pro Loco e i sindaci di molte città’ marchigiane, alcuni provenienti dalle zone colpite dal terremoto. La manifestazione era patrocinata dalla Presidenza della Camera dei Deputati e dalla Regione Marche. L’Unpli ha scelto per la seconda edizione del suo evento celebrativo uno dei luoghi simbolo delle Marche. Una giornata dedicata a tutti coloro che si impegnano, ogni giorno, con passione per la valorizzazione della bellezza dei luoghi e delle tradizioni locali. (leggi l’articolo)
“Un esercito di volontari – ha dichiarato Minardi di fronte a una piazza gremita, ospite del sindaco Paolo Niccoletti – sempre in prima linea, che mette a disposizione il proprio tempo libero per la comunità e per il territorio. Sono duecento e venti le Pro Loco delle Marche, con diciotto mila iscritti. Ci ritroviamo qui per consolidare il senso di appartenenza e soprattutto fare squadra in un momento difficile per la nostra Regione colpita dal sisma. – ha proseguito Minardi – Le Pro Loco sanno promuovere al meglio i nostri paesaggi, il nostro saper fare, così come il sapore unico dei nostri prodotti”. L’evento, iniziato alle 9.30 di stamattina , ha rappresentato anche l’occasione per illustrare le opportunità della proposta di legge regionale dedicata alle sagre di qualità, che Minardi ha presentato in Consiglio regionale e che a breve sarà discussa dall’Assemblea legislativa. “Una proposta – ha detto – che riconosce il valore di questi eventi e ne definisce le caratteristiche”. Il programma della giornata ha visto anche la sfilata dei gonfaloni di tutte le Pro Loco marchigiane aperta dalla banda musicale Città di Loreto e l’offerta di doni durante la Santa Messa nella Basilica della Santa Casa.
Nel suo intervento, il sindaco di Loreto, Paolo Niccoletti è tornato a rimarcare la valenza della città mariana da sempre simbolo dell’accoglienza: “Questa è la testimonianza della nostra forza” ha detto. Dopo la consegna dei doni mons Giovanni Tonucci ha invece sottolineato l’importanza che tra questi ci fossero anche delle pietre. “Ci sono le pietre – ha detto- e sappiamo tutti cosa vogliono dire… coraggio” ed è scoppiato l’applauso che il prelato ha letto come un invito alla tenacia e una spinta verso la ricostruzione. A conclusione della celebrazione religiosa officiata dall’arcivescovo delegato pontificio di Loreto, mons. Giovanni Tonucci, si è svolto il pranzo presso i locali di Palazzo Apostolici in piazza della Madonna.
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