facebook rss

Il ‘Gentile’ alla memoria
del campione Michele Scarponi

FABRIANO - Tra i premiati anche lo scrittore maceratese Enrico Capodaglio e il gruppo dei giovani ‘Daje Marche’ di Tolentino. A Fabriano la 21 edizione, cerimonia il 14 ottobre, condotta da Barbara Capponi. Nell’elenco della giuria il neuro-scienziato Giacomo Rizzolatti e Geminello Alvi
lunedì 18 Settembre 2017 - Ore 12:44
Print Friendly, PDF & Email

di Maurizio Verdenelli

Michele Scarponi sarà ricordato a Fabriano. Alla memoria del campione vincitore di un Giro d’Italia, tragicamente scomparso nella ‘sua’ Filottrano alla vigilia dell’ultima edizione della corsa ‘rosa’ è dedicato il 21esimo Premio Gentile, settore ‘Vite di italiani’. Un giusto riconoscimento nel ricordo di un grande ciclista amato dal ‘gruppo’ e dalle ‘sue’ Marche, in particolare dalla provincia di Macerata spesso suo teatro di allenamenti. Molti centri maceratesi lo avevano spesso ospite, durante quelle sgroppate su e giù per i ‘dolci colli’. “Si fermava spesso da noi, ed era sempre un piacere quel suo sorriso vero e cordiale: per noi un grande, prezioso amico” dicono a Cingoli. A ritirare il Premio sarà, il 14 ottobre, nello splendido Oratorio della Carità, l’intera famiglia dell’indimenticabile Michele.

L’annuncio è stato dato ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa, dal sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli; da Galliano Crinella direttore ed ‘anima’ della manifestazione (quest’anno condotta dalla giornalista Barbara Capponi); dal vicepresidente dell’associazione ‘Gentile Premio’, il giornalista Carlo Cammoranesi e dal segretario della stessa associazione, il sanginesino Roberto Malpiedi.  La giuria presieduta da Vilberto Stocchi, rettore dell’Università di Urbino, ha scelto anche i nomi delle altre categorie in cui si articola il ‘Gentile’. Di grande importanza com’è nella tradizione e nello stile della manifestazione -che premiò in occasione della decima edizione, lo scenografo premio Oscar, il maceratese Dante Ferretti e qualche anno prima, Enzo Biagi.

Ecco dunque l’elenco: Giacomo Rizzolatti (Scienza, ricerca e innovazione) neuro-scienziato di fama mondiale, autore di una importante scoperta scientifica, i neuroni – specchio, cellule motorie del cervello che si attivano con l’esecuzione di movimenti finalizzati oppure osservando simili movimenti eseguiti da altri soggetti; Geminello Alvi (Carlo Bo per l’arte e la cultura), anconetano, scrittore raffinato dopo essere stato allievo di Paolo Baffi in Banca d’Italia, lettore originalissimo dei processi economici e della realtà odierna; “Daje Marche” (Giovani), associazione di volontariato costituitasi a Tolentino subito dopo l’evento sismico che ha colpito le zone interne delle Marche lo scorso anno, per dare una “scossa al terremoto” e con lo scopo di aiutare la filiera produttiva delle piccole e medie imprese locali; Enrico Capodaglio (Officina marchigiana) maceratese trapiantato a Pesaro – sua madre è la ‘nostra’ prof. Donatella Donati. Capodaglio è saggista, autore del “Palinsesto dei pensieri”, opera monumentale di oltre 4.500 pagine, un vero e proprio Zibaldone del XXI secolo. Capodaglio in primavera alla ‘Mozzi Borgetti’ ha presentato ‘Fratelli’ di Guido Garufi (leggi l’articolo).

Il tema generale dell’edizione di quest’anno è “Cantieri di marca”. Nel corso della cerimonia, dalle ore 10.30, interverrà a fianco di Barbara Capponi, l’attore Luca Violini con letture di autori contemporanei.  Il Premio fondato da Carlo Bo e promosso dall’associazione “Gentile Premio” ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri, del ministero dei Beni Culturali, dell’università di Urbino e del comune di Fabriano; è sostenuto da Fondazione Carifac, Fedrigoni Spa, Faber Spa, Diatech Pharmacogenetics Srl, Ueber Srl.  Quest’anno l’evento è arricchito dalla mostra di Alfredo Pirri ‘ Memoria di un tempo perduto. Opere 1976 – 2014’. Che vedrà esposte al “Museo della carta e della filigrana” (dal 7 ottobre al 12 novembre) novanta opere: oli, acquerelli e incisioni. Il catalogo curato da Galliano Crinella e Sandro Pazzi, è stampato dal ‘Premio Gentile’ e dall’editrice urbinate ‘Quattroventi’.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X