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Gare di soccorso: il team
della Cri Marche vince
il prestigioso Trofeo Luisa Monti

REGGIO EMILIA - La XXIV edizione della gara nazionale ha visto la partecipazione di 19 squadre. Le sfide per i volontari marchigiani non sono esaurite: sta per nascere una super squadra regionale
mercoledì 20 Set 2017 - Ore 20:58
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croce rossa marche

Dal soccorso su strada a quello simulato: il successo del team regionale Cri Marche. Hanno gareggiato a Reggio Emilia e sono tornati a casa con un trofeo speciale, il Luisa Monti, che premia il rapporto, tra soccorritori e con il paziente. Si è conclusa anche per il team Cri Marche, che si è aggiudicato un meritatissimo quinto posto e un premio speciale per la squadra ‘più squadra’ di tutte, la due giorni del primo soccorso. La XXIV Gara Nazionale si è svolta nei giorni scorsi a Reggio Emilia e ha visto la partecipazione di 19 squadre. “La vittoria è andata al Piemonte, ma la squadra marchigiana è tornata a casa con il trofeo Luisa Monti – fa sapere un comunicato stampa del comitato regionale della Cri della Marche- Dal nome della volontaria pediatra che morì nel 2004 durante una missione in Iraq, il premio viene dato per affiatamento di squadra e rapporto con il paziente, qualità fondamentali in ogni volontario. Un riconoscimento ambito, soprattutto per un team nato in poco tempo che ha unito due comitati, quello di Osimo e l’uscente vincitore dall’ultima gara regionale, il comitato di Marotta”. I sei, preparati dallo staff regionale di Area 1 del Comitato Regionale Marche, coordinato dall’area ‘Salute’ regionale con il suo staff di formatori e istruttori, e supportato anche dal presidente regionale, Fabio Cecconi, hanno affrontato molteplici scenari.

“Dal DIU (diritto internazionale umanitario), alla maxiemergenza, passando per la simulazione di un incidente stradale e di un attentato, ogni scena è stata valutata da un giudice master, ma anche da un operatore SeP (supporto emergenza psicosociale) che ha potuto constatare il corretto o meno approccio al paziente e il relativo sostegno psicologico. – prosegue il comunicato stampa – Una qualità resa necessaria dai molteplici scenari che ogni volontario si trova ad affrontare nella quotidianità del proprio turno. La gara è stata coordinata dalla direzione generale di Luca Zomero, e ha rappresentato per tutti i volontari, non solo un momento di “gioco”, ma soprattutto un momento formativo diverso ma ugualmente importante nell’ambito del soccorso”. Ma per i giovani ragazzi del team Marche la sfida non è finita. “Tocca a loro, ora, passare il testimone alla prossima squadra. – chiude la nota- Obiettivo del Comitato regionale Marche è infatti quello di continuare sulla scia dei successi, già raggiunti con il comitati di Urbino, Senigallia, Montelabbate e Fermignano. Per questo sta nascendo l’idea di una squadra regionale, che unisca le Marche da sud a nord, seguendo le orme delle vittorie passate”.

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