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Alla Festa del’Uva protagonista
il Combat folk di Vinicio Capossela

CUPRAMONTANA - Il concerto venerdì prossimo 29 settembre. Musica e vino, un binomio che viene riproposto ad appena quattro anni dall'ultima visita del cantautore nella capitale del Verdicchio
lunedì 25 Settembre 2017 - Ore 16:35
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Vinicio Capossela

Il Combat folk di Vinicio Capossela fa tappa a Cupramontana venerdì prossimo 29 settembre. Un binomio che viene riproposto ad appena quattro anni dall’ultima visita del cantautore nella capitale del Verdicchio. Ma il personaggio è uno di quelli che meglio interpretano forse lo spirito della storica festa. Le date denominate “Combat folk”, sono rivincite all’aperto in contesti molto popolari dedicati al folk e alla terra, che celebrano il disco “Canzoni della Cupa” dopo i due tour “Ombra” e “Polvere”. Fanno parte di “Atti unici e qualche rivincita”: non un tour, né uno spettacolo che si ripete, ma un esercizio di eclettismo. “L’atto unico è come una piroetta, un prototipo – scrive Vinicio Capossela – Una barchetta di carta che si mette in acqua e poi si capisce se affonda quando non c’è più tempo per salvarla o per riprovarci. E’ una disciplina che educa a non mettere da parte nulla. Come il potlach, la distruzione rituale dei beni. Come i castelli di sabbia, edificare qualcosa che verrà immediatamente cancellato dalla prima mareggiata. Non si fa a tempo di capire cosa è davvero successo, che ecco, è già finito. Si riconosce dalla coda, ed è un pesce che si immerge veloce. Per darci il giusto di rimettersi di nuovo, subito a pescare”.

Quella di Vinicio Capossela è infatti un’estate all’insegna dell’eclettismo nei luoghi più suggestivi d’Italia, dove mette in scena tutta la sua creatività in campo musicale: dai duetti, all’orchestra, ai brani corali fino alle rappresentazione più immaginifiche dell’Odissea dell’artista. Diversamente dal luogo chiuso del teatro, dove si crea la sospensione dell’incredulità, i luoghi aperti rappresentano per Vinicio Capossela la nostra natura effimera e possono essere conquistati solo di volta in volta, con «il massimo sforzo per il massimo risultato». Si tratta quindi di esercizi per contrastare la ripetizione, dando seguito e rivincita a diverse passioni che proseguono ostinate negli anni. Con ‘Atti unici e qualche rivincita’ Vinicio Capossela pesca nel proprio passato, fa tesoro dei tanti anni di carriera e ne approfitta per organizzare nuovi incontri con vecchi compagni di viaggio o con avventurieri freschi d’incontro. A proposito dei concerti “Combat folk” Vinicio Capossela afferma che “si tratterà di concerti di ‘Combat folk’, in cui la musica, più che la scenografia o l’evocazione teatrale è protagonista. Una formazione a due trombe, con propulsione a tamburo e pompa di contrabbasso, schitarrante di ballate, violino e serenate, al grido di battaglia di ‘All’incontrè ‘R’, come il festival sponzante nelle terre che questa musica ha generato. Per rivoltare la polvere!”

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