facebook rss

Coba, icona pop della fisarmonica
e cittadino di Castelfidardo

PIF - Sabato 7 ottobre il conferimento della cittadinanza onoraria nel Salone degli Stemmi ed il concerto serale all'Astra dell'artista giapponese che vanta di milioni di dischi venduti e una notorietà planetaria
giovedì 28 settembre 2017 - Ore 14:48
Print Friendly, PDF & Email

(foto Nisi)

Scorrono i titoli di coda su un’entusiasmante edizione del PIF, le note di Diatessaron, orecchiabile brano d’obbligo composto dal maestro Biancamano e le emozioni della finale live rimangono nella memoria, ma la fisarmonica continua a suonare. Come annunciato sul palco dell’Astra dall’assessore Ruben Cittadini, i prossimi prestigiosi appuntamenti a marchio Pif sono già in calendario: sabato 7 ottobre il conferimento della cittadinanza onoraria (alle 11 al Salone degli Stemmi) ed il concerto di Coba (21.15, teatro Astra), l’artista giapponese che vanta di milioni di dischi venduti, una notorietà planetaria e un fans club che lo seguirà anche in questa occasione. Nel ponte dell’8 dicembre, torna poi il Jazz Accordion Festival, che farà vibrare nei club e nei locali fidardensi la veste jazzistica dello strumento ad ancia. Nell’ottica di valorizzare i talenti, gli effetti del Premio Internazionale di fisarmonica si riverberano poi in una serie di concerti premio, un’operazione di scouting che porta ad offrire borse di studio ed una decina di concerti-premio nelle più importanti rassegne internazionali. Così, ad esempio, Michele Bianco (miglior concorrente italiano della categoria “Premio”) suonerà a Roma, il vincitore Artur Adrshin potrà esibirsi a Mons (Belgio), Kragujevac (Serbia), Rostov (Russia) e Alcobaca (Portogallo) grazie alle collaborazioni attivate con i rispettivi Festival, il solista Stefano Sponta sarà di scena all’Ascoli Piceno Festival, Dan Wang sarà a Belo Horizonte, grazie alla sinergia con il direttore artistico del festival Celio Balona.

Coba

“L’omaggio a un musicista che ha fatto la storia come Peppino Prencipe che qui ha voluto festeggiare i suoi 90 anni e quello a Piazzolla con uno spettacolo di altissimo livello che dimostra come la fisarmonica si integri perfettamente in ogni contesto, sono state pagine di intensità eccezionale”, sottolinea il sindaco Roberto Ascani rimarcando l’ampia partecipazione di artisti e pubblico, il bel clima vissuto in piazza, le sinergie stimolate con il “Pif around”, i molteplici attestati di stima per l’ospitalità ricevuta tanto che due giovanissimi russi hanno voluto donare alla comunità un libro raro e antico. “Fa piacere vedere premiate le scelte volte alla promozione dello strumento abbattendo i confini territoriali e facendo leva sulle comuni radici culturali, grazie anche alla dilatazione degli eventi attivata con la Coppa del Mondo”.
Partecipazione e soddisfazione le parole chiave anche nel bilancio del direttore artistico Christian Riganelli. “Il Pif corona i sacrifici di un anno di cui va dato atto ad ogni componente organizzativa: ringrazio il maestro Biancamano e la giuria tutta i cui lavori si sono svolti nella serenità e nella trasparenza, tutti i Conservatori le cui classi di musica da camera e d’insieme hanno dato vita ad una validissima Academy che ha presentato con organici differenti un programma eterogeneo di trascrizioni, arrangiamenti e prime esecuzioni molto interessanti, vedi quella interpretata da Samuele Telari, ultimo vincitore italiano del Pif nel 2013”.

E fra le cose che rimarranno, un posto speciale spetta a “Le memorie di un mantice”, documentario realizzato grazie al sostegno della Legge regionale sulla fisarmonica, che sarà d’ora in poi patrimonio della città, parteciperà a festival di settore e avrà una sua “prima” all’Astra.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X