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Torna il presepe vivente di Candia:
la natività più grande
in aiuto della Croce Gialla

ANCONA – Duecento figuranti, animali, decine di postazioni e mestieri raffigurati, quasi un chilometro e mezzo di percorso con i passi recitati della natività. Tre date: 26 dicembre, 1 gennaio e 6 gennaio per la rappresentazione arrivata alla 16esima edizione. Parte del ricavato andrà in beneficenza per l'acquisto di un nuovo defibrillatore
mercoledì 20 Dicembre 2017 - Ore 19:40
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A sinistra Luigino Bronzini del comitato dei residenti di Candia, con i volontari della Croce Gialla e alcuni figuranti della rappresentazione sacra in costume

 

Si rinnova la tradizione più sentita di Ancona: il presepe vivente organizzato dalla parrocchia San Giuseppe di Candia con il circolo La Casetta. Idea nata nel 2001 dai residenti della frazione, con la guida di Luigino Bronzini. Da allora, e per 16 anni consecutivi, il parco di 2 ettari della chiesa Ricotti alla Baraccola, in via Grandi, è stato strappato al degrado ed è diventata l’incredibile scenografia della rappresentazione sacra più grande della città. Duecento figuranti, quasi 40 postazioni che si snodano lungo un percorso di circa un chilometro e mezzo, che possono intrattenere anche per un’ora e mezza i visitatori, che ogni anno arrivano numerosi, attorno alle duemila presenze. E ancora: ci saranno i mestieri antichi, i passi recitati della Bibbia, come l’annunciazione e la nascita di Gesù, gli animali vivi, la possibilità di “assaggiare” i prodotti degli artigiani che si esibiscono sul posto, come il pane o la polenta. Torna per tre date il presepe vivente di Candia: il 26 dicembre, il primo gennaio e il 6 gennaio, con visite aperte dalle 16,30 alle 19,30. All’ingresso sarà chiesto un contributo per l’organizzazione di 5 euro, parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza alla Croce Gialla di Ancona, partner di questa edizione, con l’obiettivo di acquistare un nuovo defibrillatore per l’associazione. L’ingresso sarà aperto da via Grandi 70, nella zona dell’ex Barfly.

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