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Meeting delle Città
Creative Unesco 2019:
presentati il logo e le attività

FABRIANO - Dopo l'apertura dei lavori, affidata a Francesca Merloni, ieri giornata conclusiva del Meeting Unesco. Il percorso è aperto, l'appuntamento è nella città della carta, tra un anno
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Il logo presentato ieri in Polonia

Il silenzio nella sala, un video che parte. Sei minuti che volano rapidi, mostrando alcuni dei suggestivi spazi che ospiteranno i lavori del Meeting delle Città Creative Unesco nel 2019. Il Teatro Gentile, il Palazzo del Podestà, la Pinacoteca Molaioli, la Biblioteca Sassi, lo spazio multimediale delle Conce, il Museo della Carta. Gli applausi entusiasti di centinaia di delegati, che in questi giorni hanno affollato i lavori del Meeting Unesco, per un programma di eventi culturali e di scambi che porterà il mondo a conoscere da vicino le città e le realtà della nostra regione. Era toccato a Francesca Merloni, ambasciatrice Unesco per le Città Creative, aprire l’evento insieme ai massimi rappresentanti dell’organizzazione internazionale. Nei giorni successivi, Fabriano ha coordinato i lavori di tutte le città dell’Artigianato.

Il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, ha presentato i progetti e la visione di Fabriano negli incontri in plenaria dedicati ai sindaci e con l’occasione ha mostrato il segno della grande maestria dei nostri artigiani: “Poetic Encounters”, un prezioso volume realizzato in carta a mano di Fabriano e calligrafato da Malleus con poesie realizzate dai maggiori poeti delle città del Network della Letteratura, coordinate da Heidelberg, un progetto di cooperazione internazionali tra creativi, e un prestigioso dono che Santarelli ha consegnato ai Sindaci di Cracovia e Katowice.

Nel corso della cerimonia conclusiva, sul palco dell’Unesco, assieme a Francesca Merloni e Gabriele Santarelli, sono saliti Vittorio Salmoni, Focal Point di FabrianoCreativa e Carlo Pesaresi, direttore generale del progetto Annual Meeting ’19. Un appuntamento che sarà innovativo e dinamico, strutturato in padiglioni tematici ad ospitare le città e le loro produzioni, i lavori dei gruppi di delegati e i grandi appuntamenti culturali, attorno al tema del Meeting: la “Città Ideale”.Rivelato anche il logo dell’evento, che riprende in una elegante e contemporanea composizione, armonie e motivi medievali. L’opera è di Anna Maineri, designer milanese, risultata vincitrice tra oltre settanta proposte del concorso bandito dalla Fondazione A. Merloni , che da sempre sostiene e coordina il progetto: anche due fabrianesi nella “top ten” delle proposte più apprezzate.

Momenti della conferenza di Katowice

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