Dalla carta al tabacco,
arte come omaggio
alle donne lavoratrici
L’industria della carta e quella del tabacco. Con le donne che vi hanno lavorato. “Storie di Donne” mostra dell’artista fabrianese d’adozione Lughia, dà vita ad una sorta di gemellaggio tra la propria città d’appartenenza, universalmente nota per la produzione della carta, ed il Comune umbro di San Giustino il cui territorio, sede dell’antica Repubblica di Cospaia, è da secoli dedito alla coltivazione del tabacco. Un collegamento scaturito da una attenta ricerca che ha portato Lughia a cogliere notevoli affinità tra la storia delle giovani cartare fabrianesi e le altrettanto giovani tabacchine di San Giustino. Un destino comune alla cui memoria Lughia ha dedicato, con il contributo del cartaio Lorenzo Santoni, la produzione di una speciale carta a mano che, nata dal connubio tra canapa e tabacco, è divenuta supporto per la realizzazione di opere capaci di sugellare la vicinanza tra i due mondi. Donne che sin dall’età preadolescenziale hanno contribuito a scrivere la storia dell’industria locale. A cinquant’anni dal ‘68 questa rassegna assume un significato importante. La canapa come trait d’union tra i lavori e i luoghi: era tessuta in forma di sacco per contenere le foglie del tabacco e macerata in acqua con colla animale per consentire il processo produttivo della carta.
Lughia presenta su fogli di grande dimensione quattordici opere che, nel dare corpo a questa mostra, creano collegamento tra municipalità le cui memorie collettive sono celebrate con il Museo Storico del Tabacco e con il Museo della Carta e della Filigrana. Applicati su cotone intelaiato o cuciti su iuta impreziosita da fili bianchi di seta pazientemente tessuti, i fogli prodotti da Lughia accolgono, nella grana della carta e con la fragranza del tabacco, immagini e parole che ci riportano a realtà del passato, tanto povere e vere nel loro monocromo, lento dissolversi attraverso il tempo che inesorabilmente scorre.
“A Lughia va il merito di aver elevato ad Arte le vicende parallele di giovani fanciulle che, al di là dei confini dei nostri territori, hanno contribuito ad avviare quel processo di emancipazione femminile e rinnovamento sociale che ci ha traghettati nella modernità”, afferma Ilaria Venanzoni, Assessore alla Cultura della Città di Fabriano. Giancarlo Castagnari, Vice Presidente della fondazione G. Fedrigoni -Istocarta riassume la prova artistica di Lughia: “Con le sue composizioni artistiche ha sublimato la figura delle cartare fabrianesi” .
La mostra è patrocinata dai Comuni di Fabriano e San Giustino, dal Museo della Carta e della Filigrana, dalla Fondazione per il Museo Storico Scientifico del Tabacco e da Istocarta (Istituto di Storia della Carta Gianfranco Fedrigoni).
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