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Da Cheongjuuna
a Fabriano grazie all’Unesco

FABRIANO - Ieri in città una delegazione della Corea del Sud, città creativa Unesco del network internazionale che si è riunito in Polonia, è stata ospite a Fabriano. La carta fatta a mano, segno di distinzione di Fabriano e il Teatro Gentile al centro delle visite dei coreani
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Il mastro cartario Sandro Tiberi accoglie la delegazione della Corea del Sud

 

Il logo dell’incontro di Fabriano 2019 presentato in Polonia

Le città creative Unesco continuano ad avere Fabriano come punto di riferimento. Ieri in città si è trattenuta una delegazione di Cheongjuuna nella Corea del Sud, città creativa Unesco, che ha fatto tappa qui per poi trasferirsi a Carrara, città creativa Unesco per l’artigianato come Fabriano. In teatro accolti dalla consigliera Roberta Stazi, in rappresentanza del Comune di Fabriano e dall’ufficio Unesco della Fondazione Aristide Merloni. In visita al Teatro Gentile e al laboratorio del mastro cartario Sandro Tiberi, conosciuto internazionalmente per le sue lavorazioni artistiche molto sofisticate della carta a mano dagli usi più vari. La scorsa settimana il meeting delle città creative in Polonia, a Katowice e Cracovia, dove le città della rete Unesco hanno dibattuto anche sull’incontro internazionale di Fabriano nel 2019.

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