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Vertenza Whirlpool, da Roma
ok all’emendamento “salva Comunanza”

LAVORO - Soddisfatto il senatore Francesco Verducci: «Anche se l'emendamento è stato approvato per sei mesi, lo considero un grande risultato»
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Per sei mesi e con il voto favorevole di tutte le forze politiche, oggi 20 giugno, il Senato ha approvato gli emendamenti presentati al Decreto Terremoto dal senatore Francesco Verducci per garantire la continuità degli ammortizzatori sociali ai lavoratori dello stabilimento Whirlpool di Comunanza dal 1 gennaio 2019. Il risultato, seppure parziale, ha molto soddisfatto Verducci che commenta: «Anche se l’emendamento è stato approvato per sei mesi, lo considero un grande risultato. Si tratta della vita e della sicurezza di oltre 500 persone e delle loro famiglie. È una vittoria di tutto il nostro territorio e di chi si batte per farlo vivere. Servono idee e voglia di combattere. È quello che stiamo facendo».

Lo stabilimento di Comunanza

In realtà l’atto era stato oggetto delle consultazioni della commissione speciale già il giorno precedente, 19 giugno, ma era stato “congelato” dal Governo che, più precisamente, aveva chiesto una riformulazione, per via della mancanza di copertura finanziaria, indicata dal senatore dem nei «fondi di riserva e speciali» del Mef. Trovata dunque parte delle provvidenze altrove, sembra tra quelle a disposizione del Ministero del Lavoro, ed utili a coprire soltanto il primo semestre del prossimo anno e non il biennio 2019-2020, il voto a favore non si è fatto attendere.
La Whirlpool è un’azienda e, per sua natura, deve produrre profitto. La strategia individuata a livello nazionale, alla base della vertenza che riguarda il sito produttivo piceno, sta nella specializzazione dei siti anche attraverso il riequilibrio dei volumi. Questo richiederà ancora “sacrifici” da parte dei lavoratori, insostenibili da parte della multinazionale se non attraverso la proroga degli strumenti a sostegno del reddito dei dipendenti, condizione essenziale per andare avanti con gli investimenti e quindi con un piano che, secondo il management, garantirà al polo di Comunanza stabilità e futuro. Anche il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, commenta l’approvazione dell’emendamento. «L’approvazione dell’emendamento al Decreto terremoto in sede della commissione speciale – afferma il presidente – e proposto dal gruppo Pd al Senato, è un primo passo per gestire la crisi Whirlpool. Abbiamo sempre ribadito al ministro competente e al premier Conte che la crisi della Whirlpool non è solo una questione aziendale ma è legata alla rinascita dei territori colpiti dal sisma. Comunanza è infatti il cuore del cratere e con l’indotto copre un’area vasta dei comuni colpiti dal sisma. Ci impegneremo affinché gli ammortizzatori sociali vengano estesi oltre i 6 mesi appena approvati e continueremo a lavorare per non abbandonare i lavoratori e le loro famiglie. Ribadiamo che le coperture ci sono per garantire due anni anche perché come Regione abbiamo indicato un plafond di 37 milioni di euro, fondi più che sufficienti a coprire i due anni».

M.N.G.

Vertenza Whirlpool, grande attesa per l’approvazione dell’emendamento “salva Comunanza”

 

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