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Porta del Piano vince
il Palio dei Monelli,
la Pisana l’infiorata più bella

FABRIANO - Dopo la novità della magnalonga medievale che ha coinvolto circa 200 persone, nel palio dei "monelli" ieri ha trionfalo la porta del Piano; oggi la Sfida del Maglio in Piazza del Comune e la festa del Patrono, San Giovanni Battista. Decretata anche l'infiorata più bella, quella di Porta Pisana
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L'infiorata vincitrice dell'edizione 2018 del Palio di Fabriano

L’infiorata vincitrice dell’edizione 2018 del Palio di Fabriano

Il Palio dei Monelli

Il Palio dei Monelli

 

La Porta del Piano ha vinto il Palio dei Monelli. Seguono nell’ordine le altre porte, Pisana, Cervara e Borgo. Vince il Piano per la quinta volta consecutiva. Questo, ieri, nel palio dei bambini che si svolge alla vigilia della Sfida del Maglio di Piazza del Comune e della festa del patrono di oggi, 24 giugno, San Giovanni Battista. Con la novità della magnalonga medievale, “Lo convivio errante”, che ha coinvolto circa 200 persone in una marcia tra la storia e la gastronomia.

C’è tempo fino ad oggi, domenica 24 giugno, per ammirare le infiorate artistiche del Palio di San Giovanni Battista di Fabriano. Decretata infiorata più bella quella di Porta Pisana, porta vincitrice anche dei Giochi popolari e della Sfida degli Arcieri, in testa su Borgo, Cervara e Piano. Le infiorate artistiche di cui vi abbiamo regalato una panoramica durante la loro realizzazione in poco meno di 22 ore tra sabato e domenica, rappresentano, quest’anno, la storia di Fabriano con il suo simbolo, il fabbro che forgia il ferro, simbolo di operosità, fatica, tenacia e raffigurato nello stemma comunale. Si possono ammirare in tutto il loro splendore ancora per un giorno: per la Porta del Borgo nell’ Oratorio della Carità; per Porta Cervara nella chiesa San Filippo, per Porta Pisana nella chiesa di Santa Caterina; per Porta del Piano nel Chiostro della Cattedrale di San Venanzio. Vale la pena fare un salto in città prima che le infiorate vengano “smantellate”. I bozzetti sono stati disegnati dagli alunni del Liceo Artistico Mannucci di Fabriano dopo mesi di studio sul tema dei fabbri. Ecco il commento degli autori dell’opera della porta vincitrice, la Pisana, Alice Pallotti, Antonio D’angelo, Sonia Bevilacqua: “Il bozzetto raffigura nella sua parte centrale il fabbro, che nel folclore e nel pensiero popolare assume forti significati magici e simbolici. Da sempre considerato una figura potente e appartenente a quella categoria di uomini che devono al contributo divino, la loro capacità di cambiare la forma e le caratteristiche dei metalli, tramite il fuoco”, come ci insegna di fatto anche la mitologia classica.

La sfida del Maglio dei “grandi”

OGGI SI CELEBRA IL PATRONO

Il Palio di San Giovanni Battista come “l’occasione di ritrovarsi, di guardarsi in faccia, di viveri momenti di riflessione e di spensieratezza, momenti di aggregazione –  ha ricordato monsignor Stefano Russo, Vescovo di Fabriano-Matelica. – Pensando proprio alle origini di Fabriano, mi piace il riferimento alla leggenda del fabbro che ci richiama alla necessità di far si che questa operosità venga messa al servizio della pacifica e possibile convivenza con la coscienza che quanto facciamo in questa direzione non è mai abbastanza”.

Alle ore 18.00 si potrà assistere alla messa in Cattedrale San Venanzio con tutto il clero, i religiosi, le autorità e i figuranti del Palio, seguita dalla processione di San Giovanni Battista.  (S.B.)

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