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Ministro Bonisoli
nei luoghi terremotati, Terzoni:
“Segnali incoraggianti”

SISMA- La deputata fabrianese Terzoni "Visita nelle stesse ore in cui il decreto terremoto è in discussione al Senato, ulteriori 300 milioni per lo stato d'emergenza". CIo' in seguito alla prima visita di Alberto Bonisoli a Visso
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Un paese devastato dal sisma

Il ministro dei beni culturali Alberto Bonisoli ha visitato ieri la cittadina di Visso, gravemente danneggiata dal sisma del 2016. La visita arriva dopo quella nelle zone del cratere del presidente del consiglio Giuseppe Conte e del ministro dell’Istruzione Marco Bussetti.
“Visso vuole essere per me un esempio di tutti i borghi interessati dai terremoti, e ce ne sono tantissimi, che sono molto belli e danneggiati e che meritano ognuno un’attenzione speciale”, ha spiegato il ministro Bonisoli, per la prima volta nel cratere sismico ” Un segnale di attenzione, noi ci siamo e ci saremo sempre”, ha detto.

“La visita del ministro – specifica Patrizia Terzoni, deputata fabrianese del Movimento 5 Stelle – arriva proprio nelle stesse ore in cui il decreto terremoto è in discussione in aula al Senato: in commissione speciale i colleghi del M5S hanno fatto un lavoro importante, stanziando ulteriori 300 milioni per lo stato d’emergenza e riuscendo ad uniformare tutto un pacchetto di proroghe, sgravi e scadenze al 31 dicembre 2018. Una tempistica che consentirà al governo in autunno di agire anche in sede di formulazione di legge di bilancio sulle aree interessate dal sisma. Soprattutto per ciò che concerne la semplificazione burocratica, il provvedimento va nella giusta direzione. Senza dimenticare che l’esenzione dal canone Rai e dalle altre utenze al momento rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno per tanti cittadini. La strada è ancora lunga, e ora si apre un nuovo capitolo per iniziare finalmente la ricostruzione: i segnali che arrivano dal Senato però sono confortanti”.

Il ministro Bonisoli a Visso: «Borghi belli come questo meritano un’attenzione speciale»

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