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Estate con il festival FabriJazz,
ospiti Roberto Gatto e Fabrizio Bosso

JAZZ - La quinta edizione del Festival FabriJazz che presenta corsi e masterclass di jazz ha ottimi nomi tra i big in concerto: i batteristi Alessandro Paternesi, Roberto Gatto e Massimo Manzi, il trombettista Fabrizio Bosso, i sassofonisti Rosario Giuliani e Daniele Sepe, il fisarmonicista Antonino De Luca. Masterclass ed eventi dal 7 luglio al 2 settembre a Fabriano
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Gli organizzatori del Festival FabriJazz con l'assessore e Giorgia di Archeomega

Gli organizzatori del Festival FabriJazz con l’assessore e Giorgia di Archeomega nel chiostro della Pinacoteca

 

la conferenza stampa

di Sara Bonfili

Dal 25 agosto al 2 settembre, a Fabriano, musica e jam session praticamente ogni giorno. Si tratta del FabriJazz 2018, la quinta edizione del festival jazz della città della carta. Tra gli ospiti d’onore che terranno concerti con buona probabilità “da favola”, il trombettista Fabrizio Bosso e il batterista Roberto Gatto. Ruolo di primo piano per il fabrianese romano d’adozione e docente al conservatorio Morlacchi di Perugia Alessandro Paternesi, che terrà una masterclass il 29 agosto nella sala Auditorium della Scuola Marco Polo.
Ma arrivano prima i concerti, già a luglio. Il 7 luglio, il 21 luglio, il 3 agosto, l’8 agosto quattro concerti con grandi musicisti: il primo con l’Intuition Quartet, ensamble per metà fabrianese, poi l’Antonino de Luca trio, Roberto Gatto e Daniele Sepe e il quartetto di Fabrizio Bosso con il sassofonista Rosario Giuliani.
FabriJazz nasce da un’idea della associazione Fabriano Pro Musica, che per il quinto anno consecutivo propone una settimana di musica dal vivo, corsi, ed eventi quest’anno per la prima volta con la collaborazione dell’assessorato alla cultura e alcuni sponsor, Amat ed Ancona Jazz e dei locali fabrianesi dove si terranno le jam session. “La collaborazione con la Pinacoteca – spiega l’assessore alla cultura Ilaria Venanzoni –   si concretizza nella messa a disposizione del chiostro per un concerto per consentire una fruizione diversa della sala museale con alcune attività per i bambini dai 5 ai 10 anni. Con l’assessore alla cultura Venanzoni anche un’operatrice della cooperativa Archeomega, Giorgia Spadini, che spiega come le precedenti edizioni dei laboratori abbiano raggiunto il tutto esaurito e ricorda di prenotarsi con largo anticipo. (Info 0732 250658).
Gilberto Santini direttore di AMAT eprime la propria “soddisfazione per la collaborazione che continua con l’amministrazione”.  “Numeri alla mano sembra che sia in corso una rinascita delle attività teatrali fabrianese – racconta Santini –  Abbiamo cercato alcuni complici per la stagione musicale e Fabriano Pro musica si è rivelata ottima per qualità e organizzazione. In questa ottica di rinascita del Teatro Gentile e di tutte le attività culturali proprio il 17 di luglio partirà è una residenza per la biennale di Venezia con una prova aperta nel Gentile”.
Marco Agostinelli, presidente di Fabriano Pro Musica: “L’associazione nata attorno all’orchestra Concordia che suona un genere che unisce tante culture differenti, il jazz appunto, vuole proprio promuovere attività culturali in collaborazion tra tanti entità”. “Abbiamo nel tempo cambiato nome ma il cuore del festival a resta: le masterclass che si tengono da fine agosto a inizio settembre, rivitalizzando locali e luoghi di Fabriano d’estate –  spiega Agostinelli  –  Quest’anno in più ci sono cinque concerti, compreso quello in solo del batterista Paternesi, più un concerto che coincide con la presentazione del nuovo disco di Intuition Quartet, in Pinacoteca, il 7 luglio 2018″.
“Seguono gli altri grandi concerti con nomi come Bosso, Gatto, Sepe: senza l’impegno di tutti gli organizzatori, Fabio Bianchi in primis e il maestro Massimo Del Papa che tiene i rapporti con i musicisti dei nostri sponsor, compreso il Ristorante Il Marchese del Grillo che ha sempre creduto in noi, tutto questo non sarebbe possibile”, conclude con soddisfazione il maestro Agostinelli.
Infine arriva il “grazie all’amministrazione per l’agevolazione nell’uso degli spazi”, di Fabio Bianchi di FabriJazz. Che ricorda: “Oltre all’efficacia di Amat e Ancona Jazz per i contatti e l’organizzazione, alcune collaborazioni sono nate per caso dopo il concerto-evento di Acquasanta Terme quando i ragazzi della Pro Musica hanno donato strumenti per la banda del centro ascolano terremotato,  ma si rivelano preziose”.  Tutto da scoprire il cartellone, che si apre quindi il 7 luglio con il concerto in Pinacoteca e che nelle location potrebbe subire delle variazioni: sarà aggiornato nella pagina facebook di FabriJazz. 
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