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Ipotesi treni ecosostenibili
sulla Albacina-Civitanova
in attesa dell’elettrificazione

FERROVIE - L'idea è del governatore Luca Ceriscioli che ieri ha incontrato l'amministratore delegato di Rfi. Si tratta di sostituire i carburanti a gasolio con altri più green. Si è parlato anche di ciclovie e del raddoppio della Orte-Falconara
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Un treno Swing alla stazione di Macerata

 

In attesa dell’elettrificazione della linea ferroviaria tra Civitanova e Albacina, «si è deciso di lavorare su un’ipotesi che preveda la sostituzione del treno a gasolio, con un mezzo che viaggi a combustibile ecosostenibile o da fonte rinnovabile, senza escludere progetti innovativi, sui quali abbiamo manifestato la massima disponibilità a collaborare». A dirlo è il governatore Luca Ceriscioli dopo l’incontro di ieri a Roma con l’ad di Rfi, Maurizio Gentile. «Un importante e proficuo incontro per fare il punto su tutte le principali questioni infrastrutturali che riguardano la rete ferroviaria delle Marche» ha detto Ceriscioli. I temi sul tavolo: il raddoppio della “Orte – Falconara”, il nodo di Falconara e l’elettrificazione della “Civitanova – Albacina”. Inoltre si è parlato delle ciclovie in corso di realizzazione. «Con l’amministratore delegato – ha spiegato Ceriscioli –, abbiamo fatto il punto dettagliato sui principali snodi di interesse regionale, come quello a nord di Ancona. In particolare, per quanto riguarda il raddoppio della Falconara – Orte, si è parlato della necessità di attivare un raccordo strategico con l’Umbria e sono stati analizzati i progetti in corso, finanziati o con investimenti programmati. Si è discusso anche della questione che riguarda l’eliminazione dei passaggi a livello con sottopassi ferroviari, in modo da migliorare la viabilità locale e la vivibilità dei centri marchigiani coinvolti».

Luca Ceriscioli

Un focus particolare dell’incontro con Gentile ha riguardato le ciclovie marchigiane che coincidono, in gran parte, con i tracciati ferroviari: l’Adriatica, la valle del Chienti, lungo l’Esino, quella del Tronto. «Quattro ciclovie che seguono parallelamente la linea ferroviaria. È interesse comune, della Regione e di Rfi, di sviluppare assieme tutte le integrazioni che posso essere realizzate tra treno e bicicletta, usufruendo delle varie stazioni presenti lungo il tracciato. Un interscambio valutato positivamente da Rri, di grande valore per lo sviluppo delle due infrastrutture, sul quale si è manifestato un reciproco impegno nel momento in cui andranno avanti i progetti in corso». «Cerchiamo sempre di intercettare al meglio le esigenze di mobilità e di sviluppo dei territori – ha commentato Gentile -. L’incontro con l’amministrazione regionale ha rappresentato l’occasione per analizzare i progetti attualmente in campo e ribadire la nostra più fattiva collaborazione. Siamo già al lavoro per migliorare ulteriormente la rete marchigiana e quindi l’esperienza di viaggio dei cittadini, anche attraverso l’eliminazione di numerosi passaggi a livello, nonché cercando di valorizzare le linee ferroviarie dismesse, riutilizzabili come greenways».

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