facebook rss

Concerto-tributo a Luca Flores,
musicista che ha segnato
il jazz italiano degli anni ’80

ANCONA - Appuntamento giovedì 22 novembre al Ridotto delle Muse con le musiche dell'artista che ispirò il libro di Walter Veltroni "Il disco del mondo" ed il film "Piano, Solo" di Riccardo Milani. A ruba i biglietti per la Gospel night del 19 dicembre
martedì 20 Novembre 2018 - Ore 13:15
Print Friendly, PDF & Email

Alessandro Di Puccio

 

Nuovo appuntamento per Ancona Jazz al Ridotto delle Muse, giovedì 22 novembre ore 21 con “For those I never knew”, concerto con le musiche di Luca Flores composte per il Matt Jazz Quintet negli anni compresi fra il 1984 e il 1987.
​Luca Flores
è stato un importante musicista jazz fiorentino sulla cui vita e opera Walter Veltroni ha scritto, nel 2003, il libro “Il Disco del Mondo” da cui è stato tratto il film di Riccardo Milani “Piano, Solo” interpretato da Kim Rossi Stuart (2007). Nonostante la prematura scomparsa all’età di 38 anni, avvenuta il 29 marzo 1995, Flores è considerato uno dei più importanti pianisti e compositori jazz italiani e nella sua carriera ha intrecciato collaborazioni con grandissimi artisti fra cui Chet Baker, Dave Holland, Lee Konitz, David Murray. Grazie al suo talento e alla sua straordinaria espressività, è stato una figura di riferimento per la vita musicale di Firenze nel corso degli anni Ottanta e Novanta e guida sia per i giovani musicisti che si apprestavano a diventare professionisti, sia per qualsiasi appassionato di musica.
Il concerto-tributo sarà un’occasione per riascoltare alcuni dei brani più belli e intensi che Flores compose negli anni Ottanta per il suo quintetto, il Matt Jazz Quintet, di cui Di Puccio e Fabbri furono componenti entusiasti. Di Puccio fu ospite per due anni nelle rassegne di Ancona Jazz, nel 1984 all’Osteria Strabacco e nel 1986 al Teatro Sperimentale, con il gruppo “Streams” guidato dalla cantante Tiziana Ghiglioni. L’occasione per ascoltare la musica del Matt Jazz Quintet è nuova e imperdibile dunque, arricchita dalla presenza di giovani e talentuosi musicisti marchigiani, proprio come Flores avrebbe desiderato.
​Prima del concerto saranno proiettati un breve filmato e alcune foto, mentre il vibrafonista Alessandro Di Puccio racconterà aneddoti e ricordi, anche con riferimenti al libro scritto da Walter Veltroni, che per l’occasione ha realizzato una testimonianza video.
​Posto unico numerato: intero 8,00 euro, ridotto 5,00 euro (giovani fino a 26 anni, soci Marche Jazz Network). Biglietteria del teatro aperta dalle ore 20, tel 071-52525.

​A ruba i biglietti per l’appuntamento di Ancona Jazz più atteso dell’anno, la Gospel Night, in programma mercoledì 19 dicembre (ore 21.30) al Teatro delle Muse: sul palcoscenico, direttamente da Boston, il The Howard Gospel Choir, energica formazione statunitense con ben 12 cantanti, 1 tastierista e il direttore del coro, in Italia per sole due date, una di queste ad Ancona. L’Howard Gospel Choir ha condiviso il palco con artisti importanti come Stevie Wonder, Berry Manilow, Tony Bennett, Ne-Yo, The Beach Boys e Zucchero Fornaciari. Inoltre si è esibito alla presenza di grandi figure politiche quali il Presidente Obama, Dr. Henry Louis Gates, Jr., il Reverendo Jesse Jackson e il Reverendo Dr. Jeremiah A. Wright, Jr.
​Fondato nel 1968 da Melanie Russell (Lee) e Rosalind Thompkins (Lynch), l’Howard Gospel Choir (HGC) di Boston è il primo coro collegiale di grande portata negli States: è composto da più di settanta persone e comprende gli studenti e alunni dell’Howard University e delle comunità circostanti. Grazie al contributo di musicisti eccezionali, il repertorio abbraccia il gospel contemporaneo e tradizionale, gli inni e i Negro spirituals. Membri celebri di questo ensemble sono i vincitori dei Grammy come Richard Smallwood, Coré Cotton (member of Sounds of Blackness), Elbernita “Twinkie” Clark of the legendary Clark Sisters, e star dell’R&B come Ángela Winbush. Per cinquant’anni l’Howard Gospel Choir ha raggiunto livelli elevati, esibendosi in molti luoghi prestigiosi come la Casa Bianca, il Capitol Building, la DAR Constitution Hall e la Washington National Cathedral. Nel 2016 è uscito l’ultimo album Glorious God: il cd è una raccolta di brani che riflettono appieno il loro genere musicale. Oltre ad essere rimasto per più di dieci settimane nella Top 30 Charts della Gospel Music, questo album unico è stato nominato per due Stelle Awards 2017, 4 Rhythm of Gospel Awards and 1 Steeple Award.

​Biglietti: poltronissime intero 27,00 – ridotto 23,00 (+ 2,50 d.p.), poltrone: intero 22,00 – ridotto 19,00 (+ 2,00 d.p.), 1^ galleria: intero 17,00 – ridotto 15,00 (+ 1,50 d.p.), 2^ galleria, palchi laterali: intero 12,00 – ridotto 10,00 (+ 1,00 d.p.), 3^ galleria: intero 9,00 (+1.00 d.p.). Riduzioni: soci COOP, soci ARCI, giovani fino a 26 anni, adulti oltre 65, soci Marche Jazz Network 2018, soci FAI, soci Marche Teatro Card. Orari biglietteria Teatro delle Muse: da martedì a sabato: 9,30 – 13,30, giovedì e venerdì: 9,30-13,30 / 16,30 – 19,30. Aperto anche un’ora prima dello spettacolo, tel. 071.52525, email: biglietteria@teatrodellemuse.org

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X