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Baci ad una collega,
barista sotto accusa
La madre: «Approcci pure con me»

POTENZA PICENA - I fatti sono avvenuti in un camping. Oggi sentite la ragazza e la mamma. Sotto accusa un 55enne di Loreto
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«Ha tentato approcci anche con me, ma l’ho respinto», a testimoniarlo oggi al tribunale di Macerata la mamma di una ragazza che sarebbe stata costretta da un collega a baciarla. I fatti risalgono al luglio del 2018 e oggi sono stati sentiti sia la ragazza che la mamma (che non ha presentato denuncia per l’episodio di cui ha riferito oggi in aula). La figlia, di circa vent’anni, ha confermato i fatti che vengono contestati ad un uomo di 55 anni di Loreto. Lavorava con lui nello stesso camping, dove entrambi facevano i baristi. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Vincenzo Carusi, il 3 luglio del 2018, l’uomo avrebbe chiesto alla ragazza di raggiungerlo nel locale magazzino del bar che si trova nella struttura ricettiva. Una volta entrata però l’uomo avrebbe afferrato con forza la testa della ragazza e dopo averla attirata verso di sé, dice l’accusa, l’aveva costretta a dargli un bacio sulla bocca. Pochi minuti dopo aveva nuovamente fatto la stessa cosa. La madre, che pure lavorava nella stessa struttura, ha riferito che l’uomo aveva tentato degli approcci sessuali anche con lei. L’imputato è difeso dall’avvocato Andrea Natalini.

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A tutela della vittima, per non consentirne l’identificazione, non viene indicato il nome della persona imputata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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