Bivacchi, alcol e orinatoi improvvisati:
degrado sotto il porticato dell’ex Cinci
Pronto un esposto dei residenti

ANCONA - Chiedono più decoro e presenza della forze dell'ordine. Il senso di insicurezza regna a causa di episodi continui di degrado che avvengono sia di giorno che di notte. Gruppetti si ritrovano per bere insieme, parlottare e fare festa con la musica a tutto volume. Il risultato? Bottiglie di birra lasciate ovunque, orina per terra, scarti di cibo sulle panchine

Un “bagno pubblico” al Piano

Non è né il Bronx né una favela. Anzi, il Piano è senza dubbio il quartiere più servito della città dove muovendosi a piedi si trova di tutto: bar, uffici postali, supermercati, negozi di ogni genere, un grande mercato all’aperto e un capolinea dei bus per le linee urbane ed extraurbane. A poche centinaia di metri, infine, la stazione. Cosa chiedere di più allora? «Il decoro», rispondono i residenti.
Purtroppo, anche qui, è la maleducazione a farla da padrona poiché il contesto viene decisamente rovinato da gruppi di persone che riescono a dare quel senso di insicurezza percepibile anche in pieno giorno.
Sotto i porticati dell’ex Cinci, è fisso ormai da mesi un gruppo di persone che non fa altro che bere da mattina a sera per poi, sotto i fumi dell’alcol, darsele di santa ragione urlando di continuo. Tra loro, inoltre, vi è pure un ragazzo con un molossoide spesso tenuto senza guinzaglio. Un cane che talvolta crea problemi ai passanti, soprattutto anziani e mamme con i bambini che, nel vederlo, fanno dietrofront e cercano di prendere un’altra strada, spesso allungandola.

Persone che bevono alcolici sotto i porticati ex Cinci

In pieno giorno gli angoli del quartiere vengono utilizzati senza alcuna vergogna come fossero bagni pubblici e il lezzo si sente soprattutto nei giorni di gran caldo. Inoltre non si cerca nemmeno più una siepe dietro la quale tentare di “coprirsi” ma la si fa direttamente dove capita, nonostante il passaggio di persone dirette a fare la spesa.
Anche in questo caso vige la regola che il degrado chiama altro degrado e tutto diventa in questo modo lecito perché se quella persona fa così, si può fare allora altrettanto: dal mangiare sulle panchine lasciandovi poi i rifiuti a terra, all’orinare direttamente sotto i portici dei palazzi. Queste, sono solo alcune delle cose che vengono commesse quotidianamente al punto che i residenti hanno deciso di raccogliere le firme necessarie ad inoltrare un esposto alle autorità competenti.
Di notte poi le cose non cambiano anzi, con l’oscurità la piazzetta dell’ex Cinci e i portici diventano una discoteca con annesso campo da calcio dove più che giocare a pallone si tirano pallonate, e dove la musica è ad altissimo volume al punto che le finestre devono venire chiuse.

(al. big.)

Nel cerchio, il cane lasciato spesso libero

Altre persone ormai ubriache: una seduta sulla fioriera, l’altra seduta a terra e in parte coperta

 

Il gruppetto che si sposta con le bottiglie da un porticato all’altro: corso Carlo Alberto e via Giordano Bruno

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