«Usiamo sempre criteri oggettivi
per i contributi ai commercianti.
Nel 2023 perché essere diversi?»

OSIMO – Il sindaco Simone Pugnaloni, dati alla mano, replica al consigliere d’opposizione Sandro Antonelli sul ristoro per mancato guadagno ai negozianti del quartiere di San Marco

Simone Pugnaloni

 

«L’impegno dell’Amministrazione comunale per il mondo delle attività produttive negli anni della crisi Covid e del caro bolletta sono stati molteplici negli anni». Replica diretta e con numeri alla mano del sindaco Simone Pugnaloni al consigliere comunale d’opposizione Sandro Antonelli (Liste civiche), critico sulle modalità di ristoro per mancato guadagno ai commercianti di San Marco dopo la chiusura prolungata per Porta Vaccaro. Pugnaloni ricorda che nel 2021 è stato pubblicato «il primo bando con 67 beneficiari, 1200 euro caduno di contributo ed era stato richiesto come requisito la chiusura dell’attività in epoca Covid e un calo fatturato del 30% da dichiarare in autocertificazione, il secondo bando aveva ottenuto 258 beneficiari, con corresponsione di 775 euro caduno. Anche in questo caso il requisito era il calo del fatturato del 20% rivolto sia a chi e’ rimasto aperto, sia a chi e’ rimasto chiuso in epoca Covid. Totale risorse a disposizione degli operatori economici osimani: 280.000 euro».

Nel 2022 il Comune ha pubblicato un bando per caro energia «con 141 domande, 600 euro caduno, Il requisito in questo caso era la presentazione delle bollette di tre bimestri a comprova dell’aumento 30% bollette rispetto all’anno precedente. Totale risorse a disposizione degli operatori economici osimani: 84600 euro» aggiunge il primo cittadino di Osimo rammentando che «il totale delle risorse a disposizione delle Imprese osimane negli anni 2022 e 2023 si è attestato a 364600 euro. Nel 2023 perche’ essere diversi? Usiamo criteri oggettivi (calo fatturato 20%) per sostenere le attivita’ economiche colpite dal disagio dei cantieri aperti che hanno modificato la viabilita’ cittadina e reso piu’ difficile l’accesso agli esercizi commerciali interessati. Il resto e’ polemica , noi siamo per i fatti concreti» conclude Simone Pugnaloni.

 

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