Litiga con il marito
e ha timore di rientrare a casa:
interviene la polizia

ANCONA - La donna doveva recuperare gli effetti personali suoi e del figlio, ma al telefono aveva sentito l'uomo rompere oggetti, tenendo un tono di voce aggressivo

Una Volante della polizia in servizio (Archivio)

Per l’ennesima volta ha litigato con il marito dopodiché, insieme al figlio, si è allontanata da casa.
La donna però, all’interno dell’abitazione aveva lasciato i propri effetti personali e per timore di rientrare e paura per l’eventuale reazione dell’uomo, ha chiamato la polizia.
La donna ha riferito agli agenti di aver inoltre avuto poco prima, una conversazione telefonica con il marito, il quale aveva assunto un tono aggressivo, sentendolo anche rompere degli oggetti in casa.
I poliziotti giunti sul luogo, hanno accompagnato la donna nell’abitazione e, una volta entrati nell’appartamento, hanno constatato la presenza dell’uomo e di diversi oggetti danneggiati e buttati a terra.
Recuperati quindi gli effetti personali suoi e del figlio, è stata accompagnata negli uffici della questura.
«”Esserci sempre” – ha detto il questore – vuol dire anche rispondere e fornire supporto alle richieste rivolte alle forze dell’ordine, affinché ciascuna donna e ciascun cittadino possa sentirsi sempre protetto e ascoltato».

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