
Al centro il colonnello Enzo Marinelli
L’ex comandante della Compagnia dei carabinieri di Civitanova, Enzo Marinelli, ora in servizio in Abruzzo, dopo aver ricoperto il comando del Nucleo investigativo a Chieti, e in passato anche il Radiomobile di Ancona, va in pensione. Sabato indosserà la divisa per l’ultima volta. Divisa che di recente si è arricchita di tre stellette e della torre turrita: Marinelli infatti ha ottenuto nei giorni scorsi la promozione a colonnello, chiudendo così una carriera da ufficiale che è stata costellata di soddisfazioni sul piano professionale e umano.

Enzo Marinelli con Roberto Ciccola
Come comandante della Compagnia di Civitanova dal 2014 al 2019 ha lasciato in tutta la caserma di via Carnia un’eredità umana e metodologica di spessore e per questo gli ex colleghi hanno risposto presente alla serata organizzata ieri sera in Abruzzo per festeggiare il traguardo.
Presente una rappresentanza della Compagnia carabinieri di Civitanova, tra cui l’ex comandante del Nucleo operativo Mario Giannella, Nicola Antonini e il presidente dell’Anc Civitanova Roberto Ciccola. Presenti oltre 100 carabinieri al ristorante Il focolare. Dopo 41 anni a servizio dell’Arma e la parentesi al comando della Compagnia di Civitanova che ha visto Enzo Marinelli in prima linea anche nell’organizzazione del 40esimo anniversario dalla morte di Sergio Piermanni, sabato prossimo lascerà ufficialmente l’Arma per entrare poi nella famiglia Anc. «È stato per noi un punto di riferimento sotto ogni profilo – ha detto il presidente Roberto Ciccola – non solo come comandante ma anche come persona che ha sempre dato soluzioni e proposte lasciando in tutti coloro che lo hanno conosciuto ed apprezzato un bel ricordo per la bella persona che è stato con tutti. Quando l’Anc propose di ristrutturare e aggiornare il ricordo di Piermanni dinanzi alla stazione fu sua l’idea della base in marmo a forma di stella militare». Nel corso della serata Ciccola ha consegnato a Enzo Marinelli la copia della Virgo Fidelis a firma dell’artista Franco Fontanella.
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