
Il nuovo Consiglio Direttivo Co.E.S Marche
Si è tenuta ieri l’annuale Assemblea Regionale dei soci appartenenti all’Associazione di Categoria Co.E.S. Marche (Conducenti Emergenza Sanitaria) che ha visto un grande senso di appartenenza da parte di tutti gli Associati con una partecipazione che ha superato le 190 presenze, provenienti da tutta la Regione Marche ha commentato il Presidente Regionale Stefano Marconi, che dopo aver effettuato le elezioni delle cariche sociali 2026/2031 è stato riconfermato nuovamente alla guida dell’associazione.

A partire da Sinistra Presidente Nazionale Co.E.S Italia Daniele Orletti, Presidente Regionale Co.E.S Marche Stefano Marconi, l’Assessore alla Sanità Regione Marche Paolo Calcinaro e il Consigliere Regionale Pierpaolo Borroni
Non solo in termini di presenze ma molto vicini alla Categoria e sensibili alle tematiche anche l’importante presenza in sala da parte delle istituzioni politiche Regionali con la rappresentanza dell’Assessore alla Sanità Paolo Calcinaro e del Consigliere Regionale Pierpaolo Borroni componente della IV Commissione Sanità che sono intervenuti dopo aver ascoltato i vari punti discussi a livello Regionale sulla Categoria portando i saluti del Consiglio Regionale delle Marche ed esprimendo vicinanza e disponibilità all’ascolto per un confronto sui temi che riguardano il sistema di Emergenza Urgenza pre-ospedaliera.
Diversi i temi affrontati, oltre ad aver illustrato le varie attività, iniziative ed eventi organizzati appunto dal Co.E.S. Marche , ma soprattutto un tema molto sentito, quello della riorganizzazione del Set 118 Regionale a cui fa riferimento la Legge Regionale 36/98 che istituisce e disciplina il Sistema di Emergenza Sanitaria, «per questo – dice il presidente Marconi – chiediamo una riorganizzazione che sia funzionale alle moderne esigenze di approccio al servizio di Emergenza, partendo dalla valorizzazione delle professionalità e riorganizzando in funzione anche dell’ammodernamento tecnologico quella che è la rete del soccorso della Regione Marche finalmente andando verso una uniformità.
Ed è per questo che come Autisti Soccorritori siamo sempre in prima linea a fianco degli operatori sanitari quali Infermieri e Medici dove ogni giorno si è alla conduzione dei mezzi di soccorso che non si limita alla sola funzione di Autista ma supportando il personale sanitario alle operazioni di soccorso alla cittadinanza.
L’Autista Soccorritore è infatti un professionista che ha la responsabilità della sicurezza di tutta l’equipe sanitaria e del paziente. Ha dunque quel valore aggiunto di saper mettere in pratica tutte quelle manovre salvavita e di collaborare con i sanitari per portare a casa il miglior risultato possibile ha commentato il Presidente Nazionale Co.E.S. Italia Daniele Orletti , proprio con la novità di quest’anno che come Associazione Nazionale siamo riusciti ad ottenere una polizza professionale che tutela gli Autisti Soccorritori su tutte le attività che facciamo durante l’espletamento del servizio.
A bordo di tutti quei mezzi di soccorso che vediamo correre lungo le nostre strade 365 giorni l’anno H24 c’è sempre un Autista Soccorritore, commenta Claudio Acacia Segretario Regionale FIALS Marche presente all’Assemblea , quello che cerchiamo di fare noi come Organizzazione Sindacale autonoma è di far ottenere il prima possibile il riconoscimento del profilo professionale a tutela degli operatori stessi.
Cerchiamo di tenere sempre alta l’attenzione sugli Autisti di Ambulanza, cercando di portare la loro voce anche nei tavoli sindacali, commenta Stefano Naclerio Segretario Territoriale Fp Cgil di Fermo presente anche lui in Assemblea , dando il nostro importante contributo anche nei tavoli di confronto con l’ARAN soprattutto nei contratti di lavoro.
Punto chiave importante nel sistema di soccorso è l’Autista Soccorritore che sta attendendo da anni il profilo giuridico e professionale , questi professionisti non possono e non devono più attendere, vogliamo risposte concrete interviene così il Segretario Regionale UIL Fpl Marche Marcello Evangelista nel suo intervento esprimendo vicinanza e supporto a tutta la categoria, per cercare di tenere sempre alto il concetto di rappresentanza nei tavoli di contrattazione con le istituzioni Politiche Regionali e Nazionali.
Il Sistema di Soccorso sta evolvendo anno per anno, abbiamo bisogno di dare una risposta migliore e concreta ai cittadini che hanno bisogno commenta il delegato del Comitato Scientifico SIIET (Società Italiana Infermieri Emergenza Territoriale) Massimo Pigliacampo , ci vuole un sistema innovativo per poter avere più professionalità nelle competenze dell’equipe di soccorso e una formazione adeguata e omogenea in tutta la Regione, e proprio per questo che come Infermieri di Emergenza Territoriale siamo al fianco degli Autisti Soccorritori».
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