Ferito da una bottigliata in faccia
allo sgambatoio per cani:
arrestato l’aggressore

ANCONA – L’uomo con il volto coperto da una maschera di sangue, nel primo pomeriggio di oggi, si è presentato nella sede della Croce Gialla per chiedere aiuto. I poliziotti nell'immediatezza dei fatti sono risaliti ad un 30enne connazionale già destinatario di un ordine di carcerazione

Le ambulanze della Croce Gialla nella sede di Ancona

Si trovava allo sgambatoio per cani di via Ragusa-Parco della Pace quando sarebbe stato raggiunto da una bottigliata sul viso che gli ha provocato un taglio sotto lo zigomo di una decina di centimetri. Questo almeno è quello che ha raccontato l’uomo originario del Bangladesh, quando, intorno alle 14.30 di oggi si è presentato nella sede della Croce Gialla di Ancona con il volto ricoperto da una maschera di sangue. L’aggressore, nel racconto del ferito, sarebbe stato un suo connazionale. Per trasportarlo al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette per la necessaria sutura della ferita, la Croce Gialla che aveva in qul frangente tutti i mezzi impegnati i servizi all’esterno, ha chiesto aiuto alla Croce Rossa che ha trasferito il paziente all’ospedale regionale.

Dopo la segnalazione al parco di via Ragusa  è intervenuta anche la polizia per appurare che nel corso del litigio, scaturito per motivi in corso di accertamento, uno dei due soggetti veniva colpito al volto dall’altro con una bottiglia di vetro, tanto che si rendeva necessario il suo trasporto in ospedale per le cure del caso. L’attività investigativa svolta nell’immediatezza dei fatti dai poliziotti della Squadra Volanti della Questura ha consentito di rintracciare il presunto autore del gesto. Alla luce dei fatti, l’uomo, un trentenne già destinatario di un ordine di carcerazione per l’espiazione di una pena di 3 anni e 3 mesi di reclusione a seguito di una condanna per minacce e lesioni personali, veniva tratto in arresto.

 

 

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