Arbovirosi, scatta il piano prevenzione:
come eliminare i focolai di zanzare

SALUTE - L'Ast diffonde le misure contro la diffusione di Dengue, Zika e West Nile. Dalla bonifica dei ristagni d'acqua alla protezione individuale, le regole per prevenire la proliferazione delle zanzare

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La stagione calda è arrivata e con essa il rischio di arbovirosi, malattie trasmesse da vettori come le zanzare (Dengue, Zika, West Nile e Chikungunya). A seguito della circolare n. 1510 del 28 aprile 2026, l’Ast richiama l’attenzione della cittadinanza sull’importanza cruciale della prevenzione. Non si tratta più solo di un rischio legato ai viaggi internazionali: il fenomeno, favorito dalla diffusione della zanzara tigre e dai cambiamenti climatici, riguarda ormai anche il nostro territorio. Sebbene spesso le infezioni decorrano in modo lieve, possono causare complicazioni serie, specialmente per anziani e persone fragili.

La battaglia inizia tra le mura domestiche e nei giardini privati. La regola d’oro è l’eliminazione di qualsiasi ristagno d’acqua, terreno fertile per la deposizione delle uova: è fondamentale svuotare regolarmente sottovasi, secchi e annaffiatoi, pulire tombini e grondaie, e coprire ermeticamente le cisterne con zanzariere a maglia fine. Cambiare l’acqua alle piante o alle ciotole degli animali ogni 2-3 giorni è un gesto semplice, ma capace di interrompere il ciclo vitale dell’insetto.

La protezione individuale completa l’opera di prevenzione. Il Ministero suggerisce di indossare abiti chiari e coprenti, preferibilmente con maniche e pantaloni lunghi, e di applicare repellenti registrati seguendo con cura le indicazioni in etichetta. In casa, l’uso di zanzariere, ventilatori o condizionatori resta la difesa più efficace. «La prevenzione delle arbovirosi è una sfida di salute pubblica che richiede un patto tra istituzioni e cittadini» sottolineano le autorità, ricordando che, nonostante l’intensificazione dei piani di disinfestazione pubblici, il contributo di ciascuno è l’arma più potente per ridurre i focolai e proteggere l’intera comunità.

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