Cordoglio a Fabriano per la scomparsa
dell’architetto Bruno Rossi

LUTTO – Se n’è andato all’età di 80 a Roma, aveva firmato la ristrutturazione della Pinacoteca e di Palazzo del Podestà. A esequie celebrate, il ringraziamento della famiglia per le attestazioni d’affetto ricevute

L’architetto Bruno Rossi

La comunità di Fabriano si stringe intorno alla famiglia dell’architetto Bruno Rossi, spentosi lo scorso 9 luglio all’età di 80 anni. Professionista stimato e uomo di profonda riservatezza, Rossi ha legato indissolubilmente il proprio nome alla storia recente della città, lasciando un’impronta tangibile in luoghi simbolo del territorio, dal Palazzo del Podestà alla Pinacoteca, dal complesso scolastico Itc fino ai restauri legati alla famiglia Merloni per il collegio Gentile e al patrimonio sacro e civile cittadino. Al di là della sua ricca eredità professionale, che ha valicato anche i confini comunali, ciò che resta oggi è il profondo legame umano che lo univa a Fabriano e la stima sincera che la cittadinanza gli ha sempre tributato.

Nel rispetto delle sue volontà, l’ultimo saluto si é svolto in forma strettamente familiare a Roma dove è avvenuto il decesso. La moglie Marie-Josè ed il figlio Emmanuel Manouche, commossi dalla straordinaria ondata di vicinanza ricevuta in questi giorni, desiderano esprimere il proprio profondo e sentito ringraziamento alla città di Fabriano, alle istituzioni e a tutti coloro che, con grande affetto e partecipazione, si sono uniti al loro immenso dolore.

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