Terrore a Montemarciano:
quattro banditi armati assaltano una villa

CRONACA - Sequestrate nella notte due coppie di giovani. Il figlio calciatore costretto ad aprire la cassaforte sotto la minaccia delle pistole. Indagano i Carabinieri

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Notte di terrore a Marina di Montemarciano: blitz armato in villa e quattro giovani sequestrati. Un commando di banditi incappucciati e armati di pistola ha fatto irruzione nel cuore della notte all’interno dell’abitazione di un noto imprenditore della zona. L’assalto è scattato attorno all’1:30. Secondo le ricostruzioni, i  malviventi (quattro persone con il volto coperto) sono riusciti a penetrare nella proprietà sorprendendo le vittime all’interno: due coppie di ragazzi, tra cui il figlio dell’imprenditore. Sotto la costante minaccia delle armi puntate addosso, la tensione è rimasta altissima per diversi minuti. I rapinatori hanno preso il controllo della situazione immobilizzando e sequestrando di fatto i quattro giovani presenti per costringerli a collaborare.

Sotto la pressione delle pistole e delle minacce dei banditi, il figlio del proprietario è stato obbligato a raggiungere la cassaforte custodita nell’abitazione e ad aprirla. Una volta ottenuto l’accesso, il commando ha svuotato l’intero forziere, impossessandosi di tutto il contenuto prima di fuggire e far perdere le proprie tracce nella notte. Il valore complessivo del bottino è tuttora in fase di esatta quantificazione. Nonostante la violenza psicologica e la grande paura vissuta durante le fasi del sequestro lampo, fortunatamente nessuno dei ragazzi è rimasto ferito. Sul gravissimo episodio hanno avviato indagini serrate i Carabinieri del Reparto Operativo di Ancona, insieme ai militari delle stazioni di Montemarciano e Senigallia, impegnati nei rilievi scientifici e negli accertamenti per ricostruire la dinamica e risalire ai responsabili della rapina.

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