Rissa con bottigliate in centro,
pugno duro del questore:
scattano 9 daspo urbani

ANCONA - Identificati i giovani che si erano scontrati in piazza Malatesta. Per loro divieto di accesso ai locali del centro fino a tre anni. Il bilancio della questura dopo i controlli straordinari: 373 identificati in un mese. Il questore Cesare Capocasa: «Nessuna banda strutturata, solo episodi occasionali»

Volanti della polizia in piazza Malatesta

Nove daspo urbani dal centro cittadino sono stati emessi dal questore di Ancona nei confronti di altrettanti giovani che lo scorso 13 novembre, a seguito di una lite scoppiata per futili motivi, hanno preso parte in piazza Malatesta ad uno scontro tra due gruppi distinti.
Durante il confronto, uno dei partecipanti aveva colpito alla testa con una bottiglia di vetro un ragazzo del gruppo opposto, procurandogli lesioni giudicate guaribili in 10 giorni.
Nell’occasione, il tempestivo intervento da parte di un equipaggio delle Volanti e dei poliziotti impegnati nei servizi mirati di controllo del territorio, disposti nel centro cittadino dal questore Capocasa, d’intesa con il prefetto Valiante, avevano consentito l’immediato avvio delle indagini, che portarono all’identificazione dei partecipanti alla rissa.
Alla luce della condotta posta in essere, il questore Capocasa ha emesso nei confronti dei 9 giovani le misure di prevenzione dei daspo urbani, con distinte durate comprese tra i 2 e i 3 anni, con divieto di accedere all’interno e di stazionare nelle immediate vicinanze dei pubblici esercizi situati nelle vie del centro cittadino via Matteotti, Piazza Cavour, Corso Mazzini, via Villarey, via Mazzini e via Carducci.

Dal 20 ottobre al 30 novembre scorsi, al fine di prevenire e contrastare efficacemente estemporanee intemperanze e gesti di inciviltà, a tutela dei residenti e delle persone che frequentano il centro cittadino, su disposizione del questore Capocasa, d’intesa con il prefetto Valiante, la Polizia di Stato ha effettuato quotidianamente mirati servizi di controllo del territorio nell’area urbana di piazza Roma, via Marsala, via Menicucci e nelle vie che intersecano corso Garibaldi, corso Mazzini e Corso Stamira.
Gli oltre 30 servizi, svolti con l’ausilio di unità cinofile, hanno consentito di identificare complessivamente 373 persone, 100 delle quali già note e gravate da precedenti di polizia.
A partire dal 1° dicembre e per tutto il periodo delle festività natalizie, i servizi proseguono con il concorso di tutte le forze di polizia come disposto con ordinanza del questore di Ancona, all’esito delle determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto.
In relazione alla attuale situazione relativa alla frequentazione del centro cittadino da parte di ragazzi, i numerosi servizi di polizia hanno evidenziato «che  – viene reso noto – non sussistono aggregazioni strutturate di giovani che stazionano in maniera permanente nelle vie del centro storico e che i singoli episodi di rilevanza penale avvenuti durante l’anno, tutti tempestivamente ed efficacemente contrastati, sono connotati da occasionalità».
Sulla scorta dell’attività di controllo del territorio e repressione dei reati, sono stati disposti provvedimenti amministrativi di prevenzione, volti ad impedire il ripetersi di analoghe condotte, nei riguardi di persone, sia maggiorenni che minorenni, gravati già da precedenti di polizia, come monito ed invito a cambiare condotta di vita.
Dal 1° gennaio 2025 ad oggi, nell’ambito dell’intero territorio provinciale, il questore ha emesso oltre 500 misure di prevenzione, di cui: 22 Dacur in riferimento al centro cittadino di Ancona, per comportamenti connotati da violenza; 7 fogli di via obbligatori da Ancona con divieto di ritorno, nei confronti di soggetti socialmente pericolosi, denunciati nel centro.

Accerchiato e pestato dal branco: 16enne trasportato al pronto soccorso

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X