Confermata, nero su bianco, la volontà di riqualificare il complesso dell’ex caserma San Martino per destinarlo prevalentemente a parcheggio pubblico multipiano, in attuazione del piano di recupero approvato nel lontano 2008. Con una delibera assunta lo scorso 23 dicembre, la giunta di Ancona ha dato indirizzo agli uffici comunali a rimodulare il progetto per ridurre i costi e migliorare la gestione, approfondire la concessione in house ad Ancona Servizi S.p.A., verificare con la Soprintendenza la possibilità di modificare il vincolo e avviare subito le attività necessarie. Il progetto, nel tempo, ha subito diverse modifiche ma l’obiettivo resta lo stesso.
Tutto è iniziato nel 2012 quando il complesso è stato dichiarato di interesse storico-architettonico dalla Direzione Regionale del Ministero per i Beni Culturali, introducendo vincoli che impongono il coinvolgimento della Soprintendenza per ogni intervento. Con atto del Consiglio comunale del 2018, l’Amministrazione ha ribadito la funzione di parcheggio pubblico multipiano dell’area e ha incaricato la società partecipata M&P Mobilità & Parcheggi S.p.A. (oggi Ancona Servizi S.p.A.) di predisporre il Progetto di Fattibilità Tecnica-Economica e di valutare la futura gestione del parcheggio. Nel 2019 la società ha promosso un concorso di idee per la riqualificazione del comparto; la Giunta ha preso atto dei risultati e ha dato mandato alla società di redigere il Pfte sulla base dell’idea vincitrice. Nel 2020 è stato trasmesso il Piano Economico-Finanziario dell’intervento. Il progetto è stato sottoposto alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, che ha espresso parere favorevole. Nel 2021 la Giunta ha approvato in linea tecnica il progetto e ha disposto l’affidamento in house del servizio di gestione del parcheggio, con un quadro economico iniziale di circa 3,5 milioni di euro.
Nel 2022 il progetto definitivo ed esecutivo ha registrato un forte aumento dei costi, con un importo complessivo superiore a 6,2 milioni di euro. Per questo, a maggio del 2025 Ancona Servizi ha presentato una variante progettuale con riduzione delle opere (meno parcheggi interrati, riorganizzazione della viabilità interna e dei flussi veicolari, sola messa in sicurezza delle parti vincolate, stralcio delle sistemazioni esterne di via Torrioni ed eliminazione dell’impianto fotovoltaico in copertura), abbassando il quadro economico a 5.858.730,03 di euro. Ad agosto 2025 è stata formulata un’ulteriore ipotesi di modifica che estende l’uso a parcheggio anche ai volumi storici vincolati, aumentando i posti auto da 104 a 130 e riducendo il costo medio per posto grazie sia all’incremento della capienza sia al risparmio sugli interventi di restauro, ma rendendo necessaria una rimodulazione del vincolo storico-architettonico da parte della Soprintendenza.
Così nei mesi di ottobre e dicembre scorsi «si sono svolti incontri tra Ancona Servizi SpA, gli uffici comunali coinvolti e l’Amministrazione per valutare la fattibilità dell’ultima proposta di modifica alla luce dell’effettivo contenimento dei costi e della conseguente capacità della società di avere l’affidamento della realizzazione e gestione del parcheggio su area comunale» si legge nella delibera di giunta che fissa pertanto l’indirizzo di rivedere il progetto del multipiano San Martino, «tenendo conto della necessità di ridurre i costi unitari del parcheggio e di efficientare la gestione della struttura». Con l’atto vengono inoltre invitati gli uffici comunali competenti «ad approfondire la modalità di concessione del complesso di proprietà comunale alla Società Ancona Servizi S.p.A. per l’affidamento in house del servizio di gestione del Parcheggio centrale San Martino a pagamento» e a dare quindi mandato «all’Area Pianificazione Urbana e Ambientale Urbanistica Porto e Mobilità di verificare la fattibilità della rimodulazione, da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, della dichiarazione di interesse storico-architettonico riferita al complesso».
(Redazione CA)
Programma Lavori Pubblici 2026–2028: manutenzioni per 8 milioni e nuove opere per 4 milioni di euro
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati