Dalla Provincia 700mila euro
per il recupero della Selva di Castelfidardo
e dell’Oasi di Ripa Bianca

LE AREE VERDI del territorio fidardense e di Jesi sono gestite dall’ente provinciale. Sono previsti interventi sulla fauna e sulla flora boschiva, per sviluppare o manutenere il patrimonio ambientale grazie ai fondi ottenuti con un bando della Regione Marche che ha messo a disposizione risorse europee. A marzo la consegna dei progetti esecutivi

Un momento della conferenza stampa tenuta questa mattina nella sede della Provincia di Ancona

La Provincia di Ancona stanzia 700mila euro per opere di recupero ecologico alla Selva di Castelfidardo e all’Oasi di Ripa Bianca. Si tratta di quattro progetti di riqualificazione ecologica per due aree di cui è soggetto gestore la Provincia di Ancona: i due siti, che rientrano nella rete Natura 2000, sono “Fiume Esino in località Ripa Bianca” a Jesi e la “Selva di Castelfidardo”. L’opera di riqualificazione, che prevede la redazione di molteplici interventi con l’obiettivo di ridurre la perdita di biodiversità rientra nel bando per lo “Sviluppo delle infrastrutture verdi in ambito non urbano”, approvato dalla Regione Marche ed inserito nel contesto del programma Regionale del Fondo Europeo. I progetti sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato oltre al presidente della Provincia Daniele Carnevali anche il sindaco di Castelfidardo Roberto Ascani l’assessore all’Ambiente del Comune di Jesi Alessandro Tesei, i rappresentanti della Provincia Sergio Bugatti e Marco Mancini.

La Selva di Castelfidardo

Ammonta a circa 700mila euro quindi la somma che la Provincia ha ricevuto attraverso il Bando in questione. Per le due aree si prevedono pertanto un’ampia serie di iniziative che hanno lo scopo di tutelare e mantenere l’ecosistema naturale.«L’obiettivo dei progetti è il completo recupero ecologico della flora e della fauna all’interno dei siti individuati, azioni dall’importanza cruciale per la tutela del patrimonio naturale del territorio. Saranno dunque disposti interventi volti a valorizzare e recuperare quelle aree dei siti di Jesi e Castelfidardo che necessitano di un’ampia opera di manutenzione degli ambienti boschivi, agricoli e umidi», ha spiegato stamattina il presidente Daniele Carnevali.

L’Oasi di Ripa Bianca

Nella zona di Ripa Bianca, i progetti mirano alla conservazione e al ripristino delle funzionalità ecologiche del sito, con particolare riguardo alle specie ed habitat tipici degli ambienti agricoli, fluviali ed umidi.   Il primo intervento interessa una superficie di proprietà dell’amministrazione comunale di Jesi (c.d. ex-calcestruzzi) che si presenta in stato di degrado. Il progetto ha l’intento di favorire la riqualificazione dell’area posta in prossimità dell’ingresso alla Riserva Naturale, mediante azioni di ripristino ecologico con siepi, piccoli boschi, prati e stagni. La Regione Marche, ha disposto lo stanziamento di 186.650,66 euro necessari per la realizzazione dell’intervento progettato.

L’Oasi Ripa Bianca di Jesi.

Le attività del secondo progetto si concentrano nell’area a nord-ovest del sito e perseguono l’obiettivo della riqualificazione ecologica. Il progetto propone la creazione di microhabitat, funzionali alla connessione ecologica fra le aree agricole e quelle forestali, alla conservazione e all’incremento dell’avifauna agricola. la Regione ha ammesso l’erogazione di 191.874,46 euro. Gli altri due progetti riguardano la Selva di Castelfidardo, sita in località Monte Oro, nel bacino definito dai fiumi Aspio e Musone, caratterizzata dalla presenza di un bosco residuo unico per biodiversità.

La selva di Castelfidardo

Entrambi i progetti sono ricompresi nel territorio reso disponibile dalla “Fondazione Duca Roberto Ferretti di Castelferretto”. Il primo intervento si propone di generare un bosco irregolare sia sul piano orizzontale che su quello verticale, alternando aree a maggiore copertura arborea, con altre più aperte, dove siano migliori le condizioni per l’insediamento e lo sviluppo delle specie eliofile. Lo stanziamento della Regione è di 195.121,53 euro. Infine Il secondo progetto ripropone il ripristino e il mantenimento ecologico degli ambienti umidi. L’intervento si pone l’obiettivo di realizzare di due piccoli invasi nella zona planiziale del sito allo scopo di accogliere fauna ittica e anfibi. La Regione Marche ha ammesso a finanziamento la realizzazione del progetto, disponendo lo stanziamento di 116.227,89 euro. La consegna dei progetti esecutivi degli interventi, da parte dei professionisti incaricati, è prevista per il prossimo mese di marzo. Successivamente alla presa d’atto, la Provincia  provvederà ad inoltrare la documentazione al comune competente, per ottenere il rilascio dell’autorizzazione abilitativa. Sarà il mese di dicembre 2027 quale ragionevole data di conclusione delle opere, nel rispetto delle scadenze previste dal bando.

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