Ancona riscopre il piacere della lettura:
nel 2025 record storico di prestiti
nelle biblioteche comunali

SUCCESSO - Nonostante la chiusura della sede storica, i servizi registrano un +10% grazie al potenziamento delle sedi di quartiere e del digitale. L'assessore Paraventi: «Rilancio centrale per la candidatura a Capitale della Cultura 2028»

Ad Ancona cresce l’interesse dei cittadini per la lettura: nel 2025 i prestiti delle Biblioteche Comunali hanno raggiunto quota 25.533, segnando un incremento del 10% rispetto all’anno precedente.
Mai prima d’ora i servizi bibliotecari della città avevano registrato numeri così alti, nonostante le limitazioni operative dovute alla chiusura della storica sede della Biblioteca Benincasa di Palazzo Mengoni Ferretti dal giugno 2019 e allo spazio ridotto a disposizione presso Palazzo degli Anziani. Significativa è anche la crescita delle consultazioni dei periodici online, che hanno superato 56.157 accessi.
Nel dettaglio, i prestiti delle singole biblioteche comunali sono così distribuiti: 7.164 alla biblioteca Luciano Benincasa, 8.232 alla biblioteca dei Ragazzi Armando Novelli, 7.941 all’Isola del tesoro di Brecce Bianche, 2.196 a Bibliolandia di Collemarino. Anche i download di ebook e audiolibri sulla Biblioteca Digitale MediaLibraryOnLine sono cresciuti di oltre il 12%, raggiungendo 6.111 unità, a conferma di un interesse crescente per la lettura digitale. Particolarmente apprezzate sono le biblioteche di quartiere di Brecce Bianche e Collemarino, sempre più frequentate dai cittadini.
Questi risultati sono frutto di un insieme di interventi mirati: l’ampliamento degli orari e dei servizi a dicembre 2024, la riduzione dei giorni di chiusura estiva e le attività di promozione della lettura rivolte in particolare ai bambini e ai ragazzi.

Marta Paraventi

«La candidatura di Ancona a Capitale Italiana della Cultura 2028 – spiega l’assessore alla cultura Marta Paraventi – rende ancora più centrale il rilancio delle biblioteche comunali, che è frutto di interventi che hanno reso più accessibili e fruibili i servizi bibliotecari”. “Appena mi sono insediata – ricorda – ho dato subito priorità al rilancio degli istituti culturali, biblioteca e pinacoteca, e ho lanciato un messaggio chiaro sulla centralità della biblioteca. In bilancio abbiamo subito ripristinato i fondi per l’attività culturale e per l’acquisto di libri, che erano stati azzerati, e per l’estate abbiamo favorito la massima apertura, aumentando i giorni di apertura in un periodo in cui anche la cittadinanza ha più tempo per fruire dei servizi. Non a caso, inoltre il coinvolgimento delle biblioteche, incluse quelle di quartiere, è stato inserito come elemento premiante del Bando Cultura 2026».
Sul reperimento delle risorse, Paraventi ricorda come l’impegno su più fronti abbia consentito di ottenere nel corso del 2025 una cifra che si aggira attorno ai 100 mila euro, suddivisi tra fondi per le attività delle biblioteche, rilancio del centro del Patto per la Lettura e fondi per l’acquisto di libri. «Tra i due progetti principali del 2025 che abbiamo favorito e intercettato – ricorda l’assessore – c’è anche la nascita di un rapporto scientifico con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, in doppia veste: sia con la presenza di un borsista che studia i fondi antichi della biblioteca, sia con il progetto di studio del dialetto anconetano, che fa capo proprio alla biblioteca. La nostra attenzione verso la biblioteca – conclude – si è confermata anche con la partecipazione, con l’assessorato ai Lavori pubblici, a un bando della Regione in cui siamo risultati primi in graduatoria, acquisendo 400 mila euro, che serviranno per la gara di arredamento della storica sede di Palazzo Benincasa, che restituiremo alla cittadinanza all’inizio del prossimo anno completamente rinnovata».

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