Sicurezza nelle palestre,
la sindaca Ghergo: «Nessuna ordinanza,
rispettiamo norme del 2011»

FABRIANO - La prima cittadina: «Ereditata incuria decennale, pronti 200mila euro per riqualificare la palestra Mazzini»

«La sicurezza è una cosa seria. Soprattutto quando riguarda attività che coinvolgono ragazzi e famiglie. La normativa che regolamenta la presenza di pubblico nelle palestre e impianti sportivi risale al 2011. È pertanto ben conosciuta, o almeno dovrebbe esserlo, da parte di chi continua a diffondere notizie non vere assumendosene la responsabilità. Questa norma prevede che le palestre per consentire la presenza di pubblico durante gli eventi sportivi debbano avere una serie di requisiti».
E’ quanto rende noto il Comune di Fabriano.
«Le nostre palestre comunali – prosegue – scontano anni di incuria e mancata manutenzione e nessuna di esse, pur essendo idonea all’attività sportiva, ha questi requisiti. Questa situazione è stata più volte chiarita a tutte le società sportive ed è stata trattata anche in consiglio comunale nella seduta del 27 giugno 2024. Probabilmente il consigliere Pariano e i suoi colleghi erano distratti. Ma è molto grave che chi siede sui banchi del consiglio comunale faccia speculazioni su questi temi».
«Dopo i drammatici fatti di Crans Montana, il Ministro dell’Interno e il Prefetto hanno diramato due circolari sottolineando il rispetto della normativa e chiedendo ai Comuni verifiche e controlli. Per questo motivo l‘ufficio sport del Comune di Fabriano il 22 gennaio scorso ha inviato a tutte le società sportive una comunicazione (nessuna ordinanza quindi), richiamando la necessità di rispettare la norma sul divieto di pubblico agli eventi sportivi. Questa è la situazione, conosciuta da tutte le società sportive da quando questa amministrazione si è insediata e risalente ad una normativa del 2011» dichiara il sindaco Daniela Ghergo.
Il problema riguarda il fatto che «le palestre comunali (Mazzini, Palafermi, PalaCesari, Collodi) – viene aggiunto – sono decenni che non vengono riqualificate. L’amministrazione comunale si è trovata a dover fare lavori straordinari che sarebbero stati ordinari se qualcuno se ne fosse preso cura negli anni passati. Ma per consentire la presenza di pubblico sono necessari altri lavori e certificazioni. Dopo aver speso molto per rendere fruibili le palestre, adesso l’obiettivo è di iniziare a rendere accessibili questi impianti al pubblico: per questo, nelle prossime variazioni di bilancio, è stato previsto di stanziare la somma di 200.000 euro per rendere accessibile al pubblico la palestra Mazzini. Qualora vi siano le risorse, poi seguiranno le altre. Quando si parla di sicurezza bisogna rispettare le norme nell’interesse di tutti. L’amministrazione comunale ha affrontato con responsabilità la situazione che ha ereditato, senza nascondere i problemi, pretendendo il rispetto delle leggi e impegnandosi per risolvere i problemi, in questo caso per rendere le palestre accessibili al pubblico durante le gare. L’azione è portata avanti con responsabilità. Responsabilità che manca alle forze politiche di opposizione, che parlano senza sapere e si comportano, solo per avere un po’ di visibilità, in modo irresponsabile. Nel corso del mandato l’amministrazione comunale ha messo la sicurezza a primo posto ottenendo le certificazioni antincendio di: Teatro Gentile (2023), Montini (2023), ex casa di riposo San Biagio (2025), asilo nido e materna Ciampicali (2024), asilo nido Arcobaleno (2025), San Biagio in Caprile (2025). Fabriano sta cambiando in meglio e, anche se questo all’opposizione dà fastidio, l’amministrazione comunale continuerà a impegnarsi per quello che è bene per la città».

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