Stretta su controlli e vigilanza alla Cittadella degli Studi di Fabriano contro il degrado. A seguito delle segnalazioni pervenute dai dirigenti dei licei cittadini scientifico, classico e artistico, ubicati nella zona è stata coordinata una azione sinergica tra i soggetti coinvolti, al fine di porre fine alla situazione di degrado che da tempo interessa il parcheggio e le aree adiacenti Le criticità segnalate riguardano l’abbandono diffuso di rifiuti, in particolare legati all’asporto e consumo di cibo e bevande, e una serie di atti di vandalismo che hanno colpito strutture e spazi comuni. Nel dettaglio, sono stati rilevati danneggiamenti al sistema antincendio, alle canne fumarie della centrale termica – all’interno delle quali è stato rinvenuto materiale improprio – oltre a episodi di lancio di mattoni, accumulo di sporcizia e furti.
«Si tratta di fatti di particolare gravità, che si verificano prevalentemente quando le scuole sono chiuse e, presumibilmente, nelle ore notturne. – si legge in una nota del comune di Fabriano – Di fronte a questo quadro, è stata attivata un’azione coordinata e sinergica che ha coinvolto le forze dell’ordine della Polizia di Stato (che ha ricevuto un esposto dai dirigenti scolastici) e Polizia locale, i dirigenti scolastici e il gestore del servizio di igiene urbana AnconAmbiente. L’obiettivo è quello di rafforzare la prevenzione, intensificare i controlli e garantire in modo costante sicurezza e decoro in un’area adiacente agli istituti scolastici è frequentata da studenti e genitori. Le attività di monitoraggio e controllo hanno già prodotto risultati concreti. Oltre dieci persone, appartenenti a fasce di età diverse, sono state identificate e sanzionate nell’ambito delle attività di controllo attivate sull’area. Un segnale che il presidio del territorio è attivo e che comportamenti incivili e vandalici non vengono tollerati».
L’intervento ha anche una forte valenza educativa e di sensibilizzazione, in particolare nei confronti dei più giovani. Gli atti di degrado non sono semplici gesti di inciviltà, ma comportamenti che danneggiano beni comuni, mettono a rischio la sicurezza e ledono il rispetto dovuto agli altri e agli spazi pubblici. «La Cittadella degli Studi è un luogo di formazione, di crescita e di relazione, e come tale va tutelata anche rispetto a situazioni di degrado – commenta il sindaco Daniela Ghergo –. Il rispetto degli spazi pubblici non è un dettaglio, ma una responsabilità collettiva. Grazie alla collaborazione tra tutti i soggetti interessati, dirigenti scolastici, forze di polizia e Anconambiente, le azioni di controllo e prevenzione proseguiranno e saranno rafforzate, senza tolleranza verso chi danneggia beni comuni e spazi pubblici condivisi». Le attività di vigilanza e presidio continueranno e saranno potenziate, con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e restituire alla Cittadella degli Studi un contesto sicuro, decoroso e rispettoso della sua funzione educativa e pubblica.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati