A Senigallia gli elettori torneranno alle urne, per scegliere sindaco e consiglieri comunali, probabilmente il 24 e 25 maggio. Queste sono le date al vaglio del Governo, con un eventuale ballottaggio il 7 e l’8 giugno. C’è anche la possibilità che slittino all’ultima domenica di maggio. Il confronto sulla data è ancora in corso. Intanto a Senigallia gli schieramenti si stanno definendo. Ieri si è svolta la riunione del coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. Pieno appoggio per il bis al sindaco uscente Massimo Olivetti, messo in prova però dal segretario cittadino di Forza Italia. Dovrà onorare una serie di impegni presi prima di avere anche il suo totale benestare. Oltre ai partiti ci saranno alcune liste civiche a sostenerlo come Noi con Olivetti, guidata dai consiglieri Marcello Liverani e Davide Da Ros, che hanno rinnovato il simbolo, precedentemente mostrato, proponendolo in veste marinara. «E’ stata una mia idea – racconta Marcello Liverani – perché Senigallia è una città di mare quindi ho messo la barca e i tre colori sono quelli della bandiera italiana. E’ un augurio a Olivetti a veleggiare tranquillamente verso questa nuova avventura». Ieri è stata annunciata anche la lista Progetto Giovani guidata da Giacomo Ruffini, Mattia Bacciaglia, Nicolas Cecconi, Giovannipaolo Santini e Alessio Menotti.
Procede spedita la coalizione di centrosinistra con il campo largo che ha in Dario Romano, attuale capogruppo del Pd, il suo candidato sindaco. Oltre al Pd, Avs, Movimento 5 Stelle avrà anche lui più civiche di sostegno, tra cui la lista del sindaco e una laico riformista, che comprende Partito socialista, Italia Viva, Volt, + Europa, area mazziniana e Progetto Marche Vive. Attualmente ha il sostegno di Vivi Senigallia, Vola Senigallia e Amo Senigallia, rappresentate in consiglio comunale, ma potrebbero esserci delle novità sulla conformazione delle civiche. Vivi Senigallia ad esempio, nata come sostegno per Mangialardi sindaco, sembra infatti aver esaurito il suo percorso.
Azione per il terzo polo si prende invece un altro mese dopo la mancata disponibilità di Sonia Sdogati, presidente dell’Associazione Il Giardino dei Bucaneve, troppo impegnata nel volontariato per scendere in campo con la politica. Almeno in questo momento. «Azione sarà garante dei moderati e dei principi di buona gestione amministrativa – spiega il coordinatore Maurizio Perini -. Abbiamo accelerato gli incontri per rafforzare il campo programmatico dei moderati ponendo al centro alcuni temi dirimenti nei prossimi cinque anni: tutela dei diritti dei concessionari balneari ; garanzia del diritto allo sport e rafforzamento del pronto soccorso del nostro ospedale. Su questi tre temi, che vanno ad integrare i sette punti programmatici, abbiamo ricevuto un mandato chiaro dalla nostra base di volontari ed iscritti. C’è stata chiesta concretezza e le scelte strategiche che effettueremo nelle prossime settimane avranno come stella polare il riconoscimento autentico di tali tematiche, nel merito e nelle capacità di offrire soluzioni. Ancora prematuro fare ipotesi. Ci vorrà sicuramente ancora un mese per concludere tutti gli incontri».
sa.mar.
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