Uil Marche in lutto per la scomparsa di Lamberto Santini. La sigla sindacale si unisce al dolore di famigliari, amici e colleghi per la morte dello storico esponente sindacale, già segretario confederale della Uil e presidente dell’Adoc nazionale. Jesino di origini, viveva da anni a Falconara con la famiglia. Aveva 83 anni. Una lunga carriera sindacale alle spalle iniziata a fine anni ’60 e proseguita nell’Flm provinciale di Ancona, il sindacato unitario dei metalmeccanici, in rappresentanza della Uil.
Nel 1974 era stato eletto segretario della Uil provinciale di Ancona per poi prendere, all’inizio degli anni ’80, il ruolo di segretario generale della Uil Marche. Sempre dalla parte dei lavoratori, ha rappresentato le loro istanze a vari livelli, seguendo vertenze importanti come quella della Gherardi di Jesi, azienda produttrice di trattori agricoli colpita da una grave crisi e rilevata poi dalla Gepi a seguito di un referendum tra i dipendenti, sostenuto dalla Uil e da Santini in testa.
Preparato ed equilibrato nelle trattative., ha tenuto la guida della Uil Marche fino al 1998, cedendo poi il testimone a Graziano Fioretti ed entrando quindi nella segreteria confederale nazionale con il segretario generale Luigi Angeletti. Dal 2012 al 2016 è stato presidente nazionale dell’Adoc, l’associazione dei consumatori legata alla Uil. Il funerale, secondo le sue disposizioni, si è svolto nei giorni scorsi in forma privata.
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