
L’abbraccio dela neoeletta presidente del Consiglio comunale, Eliana Flamini, con la sindaca Michela Glorio
La Sala Gialla di Osimo ha eletto, nel tardo pomeriggio di ieri alla terza votazione, Eliana Flamini come nuova presidente del Consiglio comunale. Quarantanove anni, ingegnere e da 11 consigliera comunale del Partito Democratico, raccoglie il testimone del dimissionario Simone Pugnaloni ed è stata investita del ruolo con la maggioranza assoluta dei voti dei presenti in aula (14 su 22). Si sono astenute come annunciato nelle dichiarazioni di voto, oltre alla candidata stessa, anche le minoranze che hanno comunque espresso congratulazioni alla neoeletta. Nel suo intervento di insediamento, dopo l’abbraccio con la sindaca Michela Glorio, Flamini ha manifestato emozione e gratitudine verso i consiglieri, la coalizione di maggioranza, le opposizioni e i cittadini che negli anni le hanno dato fiducia. Non ha tralasciato di ringraziare la sua famiglia.
Un passaggio significativo del discorso della neoletta ha riguardato il ruolo delle donne nelle istituzioni. Eliana Flamini ha voluto omaggiare le prime e giovani consigliere comunali osimane del 1946 Gioconda Canalini, Giuseppina Ambrogetti ed Elena Giorgetti, mettendo in evidenza soprattutto il valore simbolico e storico della presenza femminile nelle istituzioni richiamato «le prime elezioni libere del dopo fascismo del 1946». Ha messo in relazione quel momento con l’attualità, osservando come «ottant’anni dopo Osimo» vive una situazione nuova sul piano della rappresentanza. In particolare ha sottolineato che, «per la prima volta nella storia della città, ci sono tutte donne nei ruoli di rilievo di questa nostra istituzione», dalla sindaca, alla presidente del Consiglio, alla segretaria generale del Comune, oltre alle assessore e consigliere comunali. Per dirla come il capogruppo del Pd, Giorgio Campanari: «Oggi Osimo è una città a trazione femminile».
Tutto il gruppo consiliare dem ha accolto con soddisfazione l’elezione della consigliera Eliana Flamini a presidente del Consiglio comunale. «L’elezione – sottolineano in una nota i consiglieri del Partito Democratico – rappresenta un riconoscimento importante del suo percorso politico e istituzionale, caratterizzato da competenze raffinate, senso di responsabilità e da un impegno costante sui temi dei diritti, della partecipazione e delle pari opportunità, maturato nel tempo sia attraverso l’esperienza nella Consulta Donna Pari Opportunità, sia nella militanza all’interno del Partito Democratico, dove ha contribuito attivamente ai lavori dell’Assemblea Nazionale e Regionale. Come gruppo consiliare non possiamo che augurarle un buon lavoro, certi che saprà svolgere l’incarico con equilibrio, competenza e senso delle istituzioni, nel solco di un progetto di continuità, stabilità e serietà che da sempre contraddistingue la nostra azione. Siamo altresì convinti che la sua guida del Consiglio comunale saprà garantire correttezza istituzionale, dialogo e attenzione alle esigenze della città».
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