«Aumenti tariffari 2026,
non se n’è mai parlato nei video
pubblicati da sindaco e Giunta»
«Brutte sorprese si prospettano per i cittadini osimani sulla base del Bilancio di previsione 2026-2028, soprattutto per le famiglie che devono assumersi degli aumenti spropositati per il trasporto scolastico e per le Società Sportive, le quali si ritroveranno con nuove tariffe, per l’utilizzo delle palestre, praticamente raddoppiate. Aumenti che l’Amministrazione definisce “contenuti” ma che, in realtà, andranno ad impattare pesantemente sui bilanci delle società sportive. Niente male come prima misura nel progetto “Osimo Città dello Sport”, pensare di andare a colpire proprio le strutture di base». La bordata politica arriva dal gruppo consiliare di minoranza di Fratelli d’Italia Osimo.
«Molti sono i dubbi e le domande che sorgono in questo momento: i dirigenti delle varie ocietà sono stati almeno avvertiti preventivamente? È stata concordata o quanto meno prospettata questa scelta? Quale sarà il reale impatto sui conti delle ocietà? E sulle rette sportive, che ancora una volta le famiglie osimane saranno chiamate a sostenere?» si domanda FdI rilevando inoltre che «la stangata in arrivo sul trasporto scolastico prevede che i costi siano addirittura triplicati per alcune fasce di reddito, cosa che reputiamo inaccettabile. Esentati i redditi sotto a 10.000 euro: ed è facile intuire chi saranno gli unici ad usufruire di questa agevolazione. Altrettanto facile prevedere chi, come al solito, sarà chiamato a pagare per tutti».
I consiglieri comunali di FdI si dicono sorpresi di« come di questi aumenti non si sia mai sentito parlare nei numerosi video pubblicati da sindaco e Giunta, ma siano arrivati a sorpresa, andando a colpire due settori importati come sport e trasporto scolastico.- concludono – Iniziano a concretizzarsi i dubbi che avevamo espresso in sede di discussione delle linee programmatiche di questa maggioranza, quando avevamo denunciato la scarsa attenzione della inistra a tematiche per noi fondamentali come Sport e Famiglia. Ci avevamo visto lungo e i fatti dimostrano che avevamo fatto bene in quell’occasione a votare contro le loro linee programmatiche».
A margine, FdI annuncia inoltre che che, grazie all’interessamento del nostro assessore regionale Giacomo Bugaro, il finanziamento di 200.000 euro destinato alla riqualificazione della struttura sportiva di Casenuove è stato prorogato al 2026. Ci auguriamo che questi fondi regionali, siano finalmente utilizzati al meglio. Ringraziamo l’assessore per la vicinanza, l’impegno e la presenza sul nostro territorio».
La sindaca Michela Glorio e l’assessore Simonetta Tirroni rimarcano che «in assenza dei fondi Covid che avevano consentito di ridurre la tariffa negli anni scorsi, e visti gli investimenti per aumentare le linee degli scuolabus, abbiamo modificato per il prossimo anno le fasce con tariffe progressive in base all’Isee, agevolando chi più ne ha bisogno. Tariffe che restano tra le più basse dell’intera provincia: dai 24 agli 84 centesimi al giorno andata e ritorno, considerando che nel 2026/27 i giorni di scuola saranno 203» Ricordano poi che «la soglia di esenzione resta fino a 10mila euro, la fascia 10.001-15.000 euro di Isee la tariffa annuale andata e ritorno resta di 50 euro.; da 15.001 a 25.000 euro di Isee la tariffa sarà di 100 euro all’anno; la fascia 25.001 euro – 35.000 tariffa a 140 euro all’anno. Oltre i 35.000 euro di Isee il servizio costerà 170 euro all’anno. E’ previsto lo sconto del 20% per il secondo figlio, la gratuità per il terzo figlio e la riduzione del 40% nel caso si scelga un trasporto di sola andata o solo ritorno. Abbiamo lavorato fin da subito per migliorare il servizio. Non solo con nuove tratte degli scuolabus per rispondere alle aumentate richieste, ma anche per rinnovare il parco mezzi. Già due nuovi scuolabus sono arrivati dal nostro insediamento» concludono Glorio e Tirroni.
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