Va avanti il progetto di restyling di piazza Stamira, promossa dal Rotary Club Ancona Conero, ma ha dovuto affrontare uno stop temporaneo dopo la bocciatura della proposta originaria da parte della Sovrintendenza. La questione è stata discussa oggi pomeriggio nell’aula consiliare grazie a una interrogazione a tema presentata dalla consigliera Carla Mazzanti (FdI) che ha definito questo luogo nel cuore della città «uno snodo centrale per residenti, lavoratori e cittadini provenienti dal parcheggio Pertini diretti verso il corso principale». Luogo che versa però da anni in uno stato di incuria e degrado, nonostante siano stati completati tutti i passaggi burocratici, tra delibera di giunta, patto di collaborazione e pubblicazione all’albo pretorio, per un progetto nato dalla sinergia tra pubblico e privato, finalizzato alla cura, gestione condivisa e rigenerazione del bene urbano. «Tuttavia, a distanza di mesi, gli interventi non sono ancora partiti» ha eccepito la consigliera di maggioranza.
L’assessore Stefano Tombolini ha chiarito che «il ritardo è legato al parere negativo espresso dalla Soprintendenza nel settembre 2025. Il progetto, presentato in modo unitario relativo a riqualificazione del verde, pulizia della fontana e interventi sul manufatto, è stato bocciato perché ritenuto non conforme. La Soprintendenza ha chiesto di rivedere le modalità di intervento, suggerendo in particolare la pulizia dei marmi esterni, il ripristino strutturale dei cornicioni e maggiori dettagli sulla riqualificazione del verde. Di conseguenza, la pratica è stata suddivisa in due parti: da un lato il servizio lavori pubblici ha inviato integrazioni progettuali, dall’altro l’ufficio verde ha predisposto la documentazione specifica, anche in collaborazione con il Rotary».
Nel ricordare che le integrazioni, studiate su due piani separati, sono state trasmesse alla Soprintendenza il 18 dicembre 2025, l’assessore ha spiegato che «l’Amministrazione comunale è ora in attesa del nuovo parere, i cui termini di legge non sono ancora scaduti e per i quali non si è formato il silenzio-assenso. Solo dopo il via libera sarà possibile autorizzare l’avvio degli interventi». L’assessore ha inoltre ribadito che la riqualificazione di Piazza Stamira resta inserita nel piano triennale degli investimenti, con fondi già impegnati, annunciando l’ipotesi di realizzare un percorso pedonale protetto di collegamento, nell’ottica di una più ampia valorizzazione dell’area da piazza Stamira a Corso Mazzini.
(Redazione CA)
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