«Cremazione, per la rilocalizzazione
dell’impianto serve un atto di indirizzo
politico del Consiglio comunale»
La maggioranza consiliare di Ancona ha depositato questa mattina una proposta di mozione come atto di indirizzo politico-amministrativo del Consiglio comunale per procedere alla possibile rilocalizzazione dell’impianto di cremazione studiato per il cimitero di Tavernelle. La novità è emersa oggi pomeriggio nel corso del dibattito sulla interrogazione urgente presentata da Giacomo Petrelli (Pd). Il consigliere comunale d’opposizione aveva domandato all’assessore Stefano Tombolini aggiornamenti sull’interruzione dell’iter procedurale per la realizzazione del tempio crematorio nel cimitero più grande di Ancona, sottolineato come sia trascorso tempo dall’ultima risposta ricevuta.«Ci sono vincoli contrattuali già in essere, elementi che rendono la questione urgente» ha fatto osservare il consigliere dem, ricordando inoltre la forte attenzione della cittadinanza e la necessità di avere chiarimenti, «anche dal punto di vista politico-amministrativo, su quali provvedimenti l’Amministrazione comunale intenda adottare e con quali tempistiche, in particolare rispetto all’ipotesi di sospensione prevista dal codice degli appalti».
Stefano Tombolini ha ammesso che non sono emerse novità sostanziali. Finora, ha precisato, «vi sono stati solo pronunciamenti pubblici di natura politica, ma non ancora atti formali» facendo riferimento al dietrofront su sito di localizzazione annunciata dal sindaco Daniele Silvetti. Ha quindi chiarito che sarà necessario un indirizzo politico formale del Consiglio comunale per procedere alla possibile rilocalizzazione dell’impianto. «Solo a seguito di tale atto gli uffici potranno attivare le procedure amministrative previste dal codice dei contratti» ha evidenziato l’assessore, compresa l’eventuale sospensione del contratto nei limiti consentiti dalla normativa e dalla giurisprudenza, con l’obiettivo di individuare un’area alternativa condivisa e più attenta alle sensibilità emerse. E qui ha comunicato il deposito della mozione di maggioranza.
Nella replica, il consigliere Petrelli ha ringraziato per la risposta ma ha ribadito la necessità che la volontà politica si traduca rapidamente in un atto formale. Ha poi ricordato che«<la mozione è stata protocollata nella giornata odierna e, pur non essendo ancora inserita all’ordine del giorno, spero che venga discussa quanto prima», proprio per la necessità di mettere nero su bianco una decisione ufficiale e dare certezza amministrativa su una questione ritenuta delicata.
(Redazione CA)
Articoli correlati
Nuova area per il crematorio, Falconara: «Ribadiremmo in tutte le sedi la nostra contrarietà se vicino ai nostri confini»
Impianti crematori nelle Marche, Mangialardi: «Prima il Piano regionale di coordinamento poi le scelte su ubicazioni»
Stop al crematorio, il Comitato Aria Nostra: «Vinte le nostre ragioni, ma ora servono atti ufficiali»
Aria Nostra e il Comitato referendario auditi in Commissione: «La bocciatura del quesito sarebbe lesiva del buon senso»
Il sindaco incontra le associazioni ambientaliste: «Serve un censimento del verde e l’istituzione di Ztl»
«Crematorio, il confronto con cittadini e Comitati è fondamentale, ma deve basarsi su dati verificati»
Impianto di cremazione e referendum, in Commissione il nodo penali per il Comune in caso di risoluzione dei contratti d’appalto
Torna alla home page













