Sacello medievale,
sopralluogo nel cantiere:
termine lavori atteso per maggio

ANCONA –Alla consigliera Dini (Pd) che lo interrogava sull’impasse dell’intervento, oggi in aula l’assessore Tombolini ha comunicato di averlo programmato con i tecnici comunali per venerdì «e successivamente, si procederà con il nuovo affidamento per completare i lavori nel più breve tempo possibile»

Il Sacello medievale

Venerdì prossimo, 27 febbraio, è previsto un sopralluogo dell’assessore Stefano Tombolini e dei tecnici comunali nel cantiere del Sacello medievale per verificare lo stato dell’arte dei lavori. A comunicarlo all’aula, oggi pomeriggio è stato proprio Tombolini che ha risposto a una interrogazione urgente presentata dalla consigliera Susanna Dini (Pd) riguarda lo stato dell’intervento, che risulta fermo da tempo. L’intervento rientra nel progetto Iti Waterfront, finanziato nel 2017 con fondi europei, che ha permesso anche la valorizzazione e riapertura del porto antico di Ancona.

Susanna Dini

L’assessore Tombolini ha risposto che «l’avanzamento contabile dei lavori ha raggiunto l’87%, con opere ancora da eseguire per circa 89mila euro. Restano da completare lo spritz-beton sulle murature che circondano l’area del sacello, la posa di una passerella metallica prefabbricata per consentire ai visitatori di osservare i rinvenimenti archeologici e alcune varianti resesi necessarie in corso d’opera. In particolare, alcune murature perimetrali dovranno essere messe in sicurezza con puntellamenti e interventi separati, soggetti anche al parere della Soprintendenza».

Stefano Tombolini

Poi ha annunciato il sopralluogo tecnico già programmato per venerdì per verificare le ulteriori opere «e, successivamente, si procederà con il nuovo affidamento per completare i lavori nel più breve tempo possibile». Ha aggiunto che «la ditta appaltatrice ha confermato verbalmente la conclusione entro il 31 maggio 2026, ma l’amministrazione sta valutando modalità formali per vincolare l’impresa anche per iscritto». Nella replica, la consigliera d’opposizione Dini ha auspicato il rispetto dei tempi, sottolineando l’importanza strategica del sacello all’interno del progetto complessivo di riqualificazione del waterfront cittadino per il suo valore storico in un’area significativa della città.

(Redazione CA)

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